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                  Salmi

Salmi

  

Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti;

Sal
1,1

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti,

   

ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte.

Sal
1,2

ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte.

   

Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.

Sal
1,3

È come albero piantato lungo corsi d’acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene.

   

Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde;

Sal
1,4

Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde;

   

perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti.

Sal
1,5

perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell’assemblea dei giusti,

   

Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.

Sal
1,6

poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.

   

Perché le genti congiurano perché invano cospirano i popoli?

Sal
2,1

Perché le genti sono in tumulto e i popoli cospirano invano?

   

Insorgono i re della terra e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia:

Sal
2,2

Insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e il suo consacrato:

   

"Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami".

Sal
2,3

«Spezziamo le loro catene, gettiamo via da noi il loro giogo!».

   

Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore.

Sal
2,4

Ride colui che sta nei cieli, il Signore si fa beffe di loro.

   

Egli parla loro con ira, li spaventa nel suo sdegno:

Sal
2,5

Egli parla nella sua ira, li spaventa con la sua collera:

   

"Io l'ho costituito mio sovrano sul Sion mio santo monte".

Sal
2,6

«Io stesso ho stabilito il mio sovrano sul Sion, mia santa montagna».

   

Annunzierò il decreto del Signore. Egli mi ha detto: "Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.

Sal
2,7

Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.

   

Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra.

Sal
2,8

Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane.

   

Le spezzerai con scettro di ferro, come vasi di argilla le frantumerai".

Sal
2,9

Le spezzerai con scettro di ferro, come vaso di argilla le frantumerai».

   

E ora, sovrani, siate saggi istruitevi, giudici della terra;

Sal 2,10

E ora siate saggi, o sovrani; lasciatevi correggere, o giudici della terra;

   

servite Dio con timore e con tremore esultate;

Sal 2,11

servite il Signore con timore e rallegratevi con tremore.

   

che non si sdegni e voi perdiate la via. Improvvisa divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.

Sal 2,12

Imparate la disciplina, perché non si adiri e voi perdiate la via: in un attimo divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.

   

Salmo di Davide quando fuggiva il figlio Assalonne.

Sal
3,1

Salmo. Di Davide. Quando fuggiva davanti al figlio Assalonne.

   

Signore, quanti sono i miei oppressori! Molti contro di me insorgono.

Sal
3,2

Signore, quanti sono i miei avversari! Molti contro di me insorgono.

   

Molti di me vanno dicendo: "Neppure Dio lo salva!".

Sal
3,3

Molti dicono della mia vita: «Per lui non c’è salvezza in Dio!».

   

Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.

Sal
3,4

Ma tu sei mio scudo, Signore, sei la mia gloria e tieni alta la mia testa.

   

Al Signore innalzo la mia voce e mi risponde dal suo monte santo.

Sal
3,5

A gran voce grido al Signore ed egli mi risponde dalla sua santa montagna.

   

Io mi corico e mi addormento, mi sveglio perché il Signore mi sostiene.

Sal
3,6

Io mi corico, mi addormento e mi risveglio: il Signore mi sostiene.

   

Non temo la moltitudine di genti che contro di me si accampano.

Sal
3,7

Non temo la folla numerosa che intorno a me si è accampata.

   

Sorgi, Signore, salvami, Dio mio. Hai colpito sulla guancia i miei nemici, hai spezzato i denti ai peccatori.

Sal
3,8

Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio! Tu hai colpito alla mascella tutti i miei nemici, hai spezzato i denti dei malvagi.

   

Del Signore è la salvezza: sul tuo popolo la tua benedizione.

Sal
3,9

La salvezza viene dal Signore: sul tuo popolo la tua benedizione.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.

Sal
4,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.

   

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Sal
4,2

Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nell’angoscia mi hai dato sollievo; pietà di me, ascolta la mia preghiera.

   

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

Sal
4,3

Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna?

   

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Sal
4,4

Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele; il Signore mi ascolta quando lo invoco.

   

Tremate e non peccate, sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

Sal
4,5

Tremate e più non peccate, nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore.

   

Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore.

Sal
4,6

Offrite sacrifici legittimi e confidate nel Signore.

   

Molti dicono: "Chi ci farà vedere il bene?". Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Sal
4,7

Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene, se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».

   

Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.

Sal
4,8

Hai messo più gioia nel mio cuore di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza.

   

In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

Sal
4,9

In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.

   

Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.

Sal
5,1

Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.

   

Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.

Sal
5,2

Porgi l’orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.

   

Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.

Sal
5,3

Sii attento alla voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché a te, Signore, rivolgo la mia preghiera.

   

Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.

Sal
5,4

Al mattino ascolta la mia voce; al mattino ti espongo la mia richiesta e resto in attesa.

   

Tu non sei un Dio che si compiace del male; presso di te il malvagio non trova dimora;

Sal
5,5

Tu non sei un Dio che gode del male, non è tuo ospite il malvagio;

   

gli stolti non sostengono il tuo sguardo. Tu detesti chi fa il male,

Sal
 5,6

gli stolti non resistono al tuo sguardo. Tu hai in odio tutti i malfattori,

   

fai perire i bugiardi. Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

Sal
5,7

tu distruggi chi dice menzogne. Sanguinari e ingannatori, il Signore li detesta.

   

Ma io per la tua grande misericordia entrerò nella tua casa; mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.

Sal
5,8

Io, invece, per il tuo grande amore, entro nella tua casa; mi prostro verso il tuo tempio santo nel tuo timore.

   

Signore, guidami con giustizia di fronte ai miei nemici; spianami davanti il tuo cammino.

Sal
5,9

Guidami, Signore, nella tua giustizia a causa dei miei nemici; spiana davanti a me la tua strada.

   

Non c'è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua è tutta adulazione.

Sal 5,10

Non c’è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua seduce.

   

Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.

Sal 5,11

Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per i tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.

   

Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Tu li proteggi e in te si allieteranno quanti amano il tuo nome.

Sal 5,12

Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Proteggili, perché in te si allietino quanti amano il tuo nome,

   

Signore, tu benedici il giusto: come scudo lo copre la tua benevolenza.

Sal 5,13

poiché tu benedici il giusto, Signore, come scudo lo circondi di benevolenza.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

Sal
6,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.

   

Signore, non punirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore.

Sal
6,2

Signore, non punirmi nella tua ira, non castigarmi nel tuo furore.

   

Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore: tremano le mie ossa.

Sal
6,3

Pietà di me, Signore, sono sfinito; guariscimi, Signore: tremano le mie ossa.

   

L'anima mia è tutta sconvolta, ma tu, Signore, fino a quando...?

Sal
6,4

Trema tutta l’anima mia. Ma tu, Signore, fino a quando?

   

Volgiti, Signore, a liberarmi, salvami per la tua misericordia.

Sal
6,5

Ritorna, Signore, libera la mia vita, salvami per la tua misericordia.

   

Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?

Sal
6,6

Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?

   

Sono stremato dai lungi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, irroro di lacrime il mio letto.

Sal
6,7

Sono stremato dai miei lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, bagno di lacrime il mio letto.

   

I miei occhi si consumano nel dolore, invecchio fra tanti miei oppressori.

Sal
6,8

I miei occhi nel dolore si consumano, invecchiano fra tante mie afflizioni.

   

Via da me voi tutti che fate il male, il Signore ascolta la voce del mio pianto.

Sal
6,9

Via da me, voi tutti che fate il male: il Signore ascolta la voce del mio pianto.

   

Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.

Sal 6,10

Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.

   

Arrossiscano e tremino i miei nemici, confusi, indietreggino all'istante.

Sal 6,11

Si vergognino e tremino molto tutti i miei nemici, tornino indietro e si vergognino all’istante.

   

Lamento che Davide rivolse al Signore per le parole di Cus il Beniaminita.

Sal
7,1

Lamento che Davide cantò al Signore a causa delle parole di Cus, il Beniaminita.

   

Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita,

Sal
7,2

Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio: salvami da chi mi perseguita e liberami,

   

perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.

Sal
7,3

perché non mi sbrani come un leone, dilaniandomi senza che alcuno mi liberi.

   

Signore mio Dio, se così ho agito: se c'è iniquità sulle mie mani,

Sal
7,4

Signore, mio Dio, se così ho agito, se c’è ingiustizia nelle mie mani,

   

se ho ripagato il mio amico con il male, se a torto ho spogliato i miei avversari,

Sal
7,5

se ho ripagato il mio amico con il male, se ho spogliato i miei avversari senza motivo,

   

il nemico m'insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini nella polvere il mio onore.

Sal
7,6

il nemico mi insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e getti nella polvere il mio onore.

   

Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, levati contro il furore dei nemici, alzati per il giudizio che hai stabilito.

Sal
7,7

Sorgi, Signore, nella tua ira, àlzati contro la furia dei miei avversari, svégliati, mio Dio, emetti un giudizio!

   

L'assemblea dei popoli ti circondi: dall'alto volgiti contro di essa.

Sal
7,8

L’assemblea dei popoli ti circonda: ritorna dall’alto a dominarla!

   

Il Signore decide la causa dei popoli: giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo la mia innocenza, o Altissimo.

Sal
7,9

Il Signore giudica i popoli. Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza che è in me.

   

Poni fine al male degli empi; rafforza l'uomo retto, tu che provi mente e cuore, Dio giusto.

Sal 7,10

Cessi la cattiveria dei malvagi. Rendi saldo il giusto, tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto.

   

La mia difesa è nel Signore, egli salva i retti di cuore.

Sal 7,11

Il mio scudo è in Dio: egli salva i retti di cuore.

   

Dio è giudice giusto, ogni giorno si accende il suo sdegno.

Sal 7,12

Dio è giudice giusto, Dio si sdegna ogni giorno.

   

Non torna forse ad affilare la spada, a tendere e puntare il suo arco?

Sal 7,13

Non torna forse ad affilare la spada, a tendere, a puntare il suo arco?

   

Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce.

Sal 7,14

Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce.

   

Ecco, l'empio produce ingiustizia, concepisce malizia, partorisce menzogna.

Sal 7,15

Ecco, il malvagio concepisce ingiustizia, è gravido di cattiveria, partorisce menzogna.

   

Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto;

Sal 7,16

Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto;

   

la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.

Sal 7,17

la sua cattiveria ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.

   

Loderò il Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.

Sal 7,18

Renderò grazie al Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l’Altissimo.

   

Al maestro di coro. Sul canto: "I Torchi...". Salmo. Di Davide.

Sal
8,1

Al maestro del coro. Su «I torchi». Salmo. Di Davide.

   

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.

Sal
8,2

O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza,

   

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

Sal
8,3

con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

   

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate,

Sal
8,4

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato,

   

che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?

Sal
8,5

che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi?

   

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato:

Sal
8,6

Davvero l’hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato.

   

gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi;

Sal
8,7

Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi:

   

tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;

Sal
8,8

tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna,

   

Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare.

Sal
8,9

gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari.

   

O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.

Sal 8,10

O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

   

Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.

Sal
9,1

Al maestro del coro. Su «La morte del figlio». Salmo. Di Davide.

   

Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie.

Sal
9,2 Alef

Renderò grazie al Signore con tutto il cuore, annuncerò tutte le tue meraviglie.

   

Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo.

Sal
9,3

Gioirò ed esulterò in te, canterò inni al tuo nome, o Altissimo,

   

Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono,

Sal
9,4 Bet

mentre i miei nemici tornano indietro, davanti a te inciampano e scompaiono,

   

perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto.

Sal
9,5

perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa: ti sei seduto in trono come giudice giusto.

   

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

Sal
9,6 Ghimel

Hai minacciato le nazioni, hai sterminato il malvagio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.

   

Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.

Sal
9,7

Il nemico è battuto, ridotto a rovine per sempre. È scomparso il ricordo delle città che hai distrutto.

   

Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono:

Sal
9,8
He

Ma il Signore siede in eterno, stabilisce il suo trono per il giudizio:

   

giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli.

Sal
9,9

governerà il mondo con giustizia, giudicherà i popoli con rettitudine.

   

Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro.

Sal
9,10 Vau

Il Signore sarà un rifugio per l’oppresso, un rifugio nei momenti di angoscia.

   

Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.

Sal 9,11

Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché tu non abbandoni chi ti cerca, Signore.

   

Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere.

Sal 9,12 Zain

Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate le sue imprese tra i popoli,

   

Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti.

Sal 9,13

perché egli chiede conto del sangue versato, se ne ricorda, non dimentica il grido dei poveri.

   

Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte,

Sal 9,14 Het

Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi fai risalire dalle porte della morte,

   

perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion.

Sal 9,15

perché io possa annunciare tutte le tue lodi; alle porte della figlia di Sion esulterò per la tua salvezza.

   

Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.

Sal 9,16 Tet

Sono sprofondate le genti nella fossa che hanno scavato, nella rete che hanno nascosto si è impigliato il loro piede.

   

Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

Sal 9,17

Il Signore si è fatto conoscere, ha reso giustizia; il malvagio è caduto nella rete, opera delle sue mani.

   

Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio.

Sal 9,18 Iod

Tornino i malvagi negli inferi, tutte le genti che dimenticano Dio.

   

Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa.

Sal 9,19 Caf

Perché il misero non sarà mai dimenticato, la speranza dei poveri non sarà mai delusa.

   

Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti.

Sal 9,20

Sorgi, Signore, non prevalga l’uomo: davanti a te siano giudicate le genti.

   

Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali.

Sal 9,21

Riempile di spavento, Signore, riconoscano le genti di essere mortali.

   

Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi?

Sal 10,1 Lamed

Perché, Signore, ti tieni lontano, nei momenti di pericolo ti nascondi?

   

Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate.

Sal 10,2

Con arroganza il malvagio perseguita il povero: cadano nelle insidie che hanno tramato!

   

L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio.

Sal 10,3

Il malvagio si vanta dei suoi desideri, l’avido benedice se stesso.

   

L'empio insolente disprezza il Signore: "Dio non se ne cura: Dio non esiste"; questo è il suo pensiero.

Sal 10,4

Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore: «Dio non ne chiede conto, non esiste!»; questo è tutto il suo pensiero.

   

Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari.

Sal 10,5

Le sue vie vanno sempre a buon fine, troppo in alto per lui sono i tuoi giudizi: con un soffio spazza via i suoi avversari.

   

Egli pensa: "Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure".

Sal 10,6

Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».

   

Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.

Sal 10,7 Pe

Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, sulla sua lingua sono cattiveria e prepotenza.

   

Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente.

Sal 10,8

Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l’innocente.

   

I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete.

Sal 10,9 Ain

I suoi occhi spiano il misero, sta in agguato di nascosto come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il povero, ghermisce il povero attirandolo nella rete.

   

Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza.

Sal 10,10

Si piega e si acquatta, cadono i miseri sotto i suoi artigli.

   

Egli pensa: "Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla".

Sal 10,11

Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».

   

Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri.

Sal 10,12 Kof

Sorgi, Signore Dio, alza la tua mano, non dimenticare i poveri.

   

Perché l'empio disprezza Dio e pensa: "Non ne chiederà conto"?

Sal 10,13

Perché il malvagio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederai conto»?

   

Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;

Sal 10,14 Res

Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, li guardi e li prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell’orfano tu sei l’aiuto.

   

Punisci il suo peccato e più non lo trovi.

Sal 10,15 Sin

Spezza il braccio del malvagio e dell’empio, cercherai il suo peccato e più non lo troverai.

   

Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.

Sal 10,16

Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.

   

Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio

Sal 10,17 Tau

Tu accogli, Signore, il desiderio dei poveri, rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio,

   

per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.

Sal 10,18

perché sia fatta giustizia all’orfano e all’oppresso, e non continui più a spargere terrore l’uomo fatto di terra.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: "Fuggi come un passero verso il monte"?

Sal 11,1

Al maestro del coro. Di Davide. Nel Signore mi sono rifugiato. Come potete dirmi: «Fuggi come un passero verso il monte»?

   

Ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nel buio i retti di cuore.

Sal 11,2

Ecco, i malvagi tendono l’arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nell’ombra i retti di cuore.

   

Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?

Sal 11,3

Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?

   

Ma il Signore nel tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo.

Sal 11,4

Ma il Signore sta nel suo tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi osservano attenti, le sue pupille scrutano l’uomo.

   

Il Signore scruta giusti ed empi, egli odia chi ama la violenza.

Sal 11,5

Il Signore scruta giusti e malvagi, egli odia chi ama la violenza.

   

Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, vento bruciante toccherà loro in sorte;

Sal 11,6

Brace, fuoco e zolfo farà piovere sui malvagi; vento bruciante toccherà loro in sorte.

   

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti vedranno il suo volto.

Sal 11,7

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti contempleranno il suo volto.

   

Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.

Sal 12,1

Al maestro del coro. Sull’ottava. Salmo. Di Davide.

   

Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele; è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.

Sal 12,2

Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo.

   

Si dicono menzogne l'uno all'altro, labbra bugiarde parlano con cuore doppio.

Sal 12,3

Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio.

   

Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti,

Sal 12,4

Recida il Signore le labbra adulatrici, la lingua che vanta imprese grandiose,

   

quanti dicono: "Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra: chi sarà nostro padrone?".

Sal 12,5

quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?».

   

"Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò - dice il Signore - metterò in salvo chi è disprezzato".

Sal 12,6

«Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, ecco, mi alzerò – dice il Signore –; metterò in salvo chi è disprezzato».

   

I detti del Signore sono puri, argento raffinato nel crogiuolo, purificato nel fuoco sette volte.

Sal 12,7

Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte.

   

Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre.

Sal 12,8

Tu, o Signore, le manterrai, ci proteggerai da questa gente, per sempre,

   

Mentre gli empi si aggirano intorno, emergono i peggiori tra gli uomini.

Sal 12,9

anche se attorno si aggirano i malvagi e cresce la corruzione in mezzo agli uomini.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 13,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

Sal 13,2

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

   

Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, tristezza nel cuore ogni momento? Fino a quando su di me trionferà il nemico?

Sal 13,3

Fino a quando nell’anima mia addenserò pensieri, tristezza nel mio cuore tutto il giorno? Fino a quando su di me prevarrà il mio nemico?

   

Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte,

Sal 13,4

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte,

   

perché il mio nemico non dica: "L'ho vinto!" e non esultino i miei avversari quando vacillo.

Sal 13,5

perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» e non esultino i miei avversari se io vacillo.

   

Nella tua misericordia ho confidato. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza e canti al Signore, che mi ha beneficato.

Sal 13,6

Ma io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Lo stolto pensa: "Non c'è Dio". Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.

Sal 14,1

Al maestro del coro. Di Davide. Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene.

   

Il Signore dal cielo si china sugli uomini per vedere se esista un saggio: se c'è uno che cerchi Dio.

Sal 14,2

Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio.

   

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; più nessuno fa il bene, neppure uno.

Sal 14,3

Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno.

   

Non comprendono nulla tutti i malvagi, che divorano il mio popolo come il pane?

Sal 14,4

Non impareranno dunque tutti i malfattori, che divorano il mio popolo come il pane e non invocano il Signore?

   

Non invocano Dio: tremeranno di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto.

Sal 14,5

Ecco, hanno tremato di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto.

   

Volete confondere le speranze del misero, ma il Signore è il suo rifugio.

Sal 14,6

Voi volete umiliare le speranze del povero, ma il Signore è il suo rifugio.

   

Venga da Sion la salvezza d'Israele! Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

Sal 14,7

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando il Signore ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

   

Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sul tuo santo monte?

Sal 15,1

Salmo. Di Davide. Signore, chi abiterà nella tua tenda? Chi dimorerà sulla tua santa montagna?

   

Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente,

Sal 15,2

Colui che cammina senza colpa, pratica la giustizia e dice la verità che ha nel cuore,

   

non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino.

Sal 15,3

non sparge calunnie con la sua lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulti al suo vicino.

   

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia;

Sal 15,4

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se ha giurato a proprio danno, mantiene la parola;

   

presta denaro senza fare usura, e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

Sal 15,5

non presta il suo denaro a usura e non accetta doni contro l’innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.

   

Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Sal 16,1

Miktam. Di Davide. Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

   

Ho detto a Dio: "Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene".

Sal 16,2

Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene».

   

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, è tutto il mio amore.

Sal 16,3

Agli idoli del paese, agli dèi potenti andava tutto il mio favore.

   

Si affrettino altri a costruire idoli: io non spanderò le loro libazioni di sangue né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Sal 16,4

Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un dio straniero. Io non spanderò le loro libagioni di sangue, né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.

   

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.

Sal 16,5

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.

   

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità.

Sal 16,6

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda.

   

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce.

Sal 16,7

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio animo mi istruisce.

   

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.

Sal 16,8

Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare.

   

Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,

Sal 16,9

Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,

   

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Sal 16,10

perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

   

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Sal 16,11

Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

   

Preghiera. Di Davide. Accogli, Signore, la causa del giusto, sii attento al mio grido. Porgi l'orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c'è inganno.

Sal 17,1

Preghiera. Di Davide. Ascolta, Signore, la mia giusta causa, sii attento al mio grido. Porgi l’orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c’è inganno.

   

Venga da te la mia sentenza, i tuoi occhi vedano la giustizia.

Sal 17,2

Dal tuo volto venga per me il giudizio, i tuoi occhi vedano la giustizia.

   

Saggia il mio cuore, scrutalo di notte, provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,

Sal 17,3

Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, provami al fuoco: non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,

   

secondo l'agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.

Sal 17,4

secondo l’agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.

   

Sulle tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno.

Sal 17,5

Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno.

   

Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta; porgi l'orecchio, ascolta la mia voce,

Sal 17,6

Io t’invoco poiché tu mi rispondi, o Dio; tendi a me l’orecchio, ascolta le mie parole,

   

mostrami i prodigi del tuo amore: tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

Sal 17,7

mostrami i prodigi della tua misericordia, tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.

   

Custodiscimi come pupilla degli occhi, proteggimi all'ombra delle tue ali,

Sal 17,8

Custodiscimi come pupilla degli occhi, all’ombra delle tue ali nascondimi,

   

di fronte agli empi che mi opprimono, ai nemici che mi accerchiano.

Sal 17,9

di fronte ai malvagi che mi opprimono, ai nemici mortali che mi accerchiano.

   

Essi hanno chiuso il loro cuore, le loro bocche parlano con arroganza.

Sal 17,10

Il loro animo è insensibile, le loro bocche parlano con arroganza.

   

Eccoli, avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per abbattermi;

Sal 17,11

Eccoli: avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per gettarmi a terra,

   

simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.

Sal 17,12

simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.

   

Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada scampami dagli empi,

Sal 17,13

Àlzati, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada liberami dal malvagio,

   

con la tua mano, Signore, dal regno dei morti che non hanno più parte in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.

Sal 17,14

con la tua mano, Signore, dai mortali, dai mortali del mondo, la cui sorte è in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre, se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.

   

Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza.

Sal 17,15

Ma io nella giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua immagine.

   

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici,

Sal 18,1

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici e dalla mano di Saul.

   

e dalla mano di Saul. Disse dunque: Ti amo, Signore, mia forza,

Sal 18,2

Disse dunque: Ti amo, Signore, mia forza,

   

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo; mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.

Sal 18,3

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore, mio Dio, mia rupe, in cui mi rifugio; mio scudo, mia potente salvezza e mio baluardo.

   

Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici.

Sal 18,4

Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici.

   

Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti impetuosi;

Sal 18,5

Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti infernali;

   

già mi avvolgevano i lacci degli inferi, già mi stringevano agguati mortali.

Sal 18,6

già mi avvolgevano i lacci degli inferi, già mi stringevano agguati mortali.

   

Nel mio affanno invocai il Signore, nell'angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, al suo orecchio pervenne il mio grido.

Sal 18,7

Nell’angoscia invocai il Signore, nell’angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, a lui, ai suoi orecchi, giunse il mio grido.

   

La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era sdegnato.

Sal 18,8

La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era adirato.

   

Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti.

Sal 18,9

Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti.

   

Abbassò i cieli e discese, fosca caligine sotto i suoi piedi.

Sal 18,10

Abbassò i cieli e discese, una nube oscura sotto i suoi piedi.

   

Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento.

Sal 18,11

Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento.

   

Si avvolgeva di tenebre come di velo, acque oscure e dense nubi lo coprivano.

Sal 18,12

Si avvolgeva di tenebre come di un velo, di acque oscure e di nubi come di una tenda.

   

Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi con grandine e carboni ardenti.

Sal 18,13

Davanti al suo fulgore passarono le nubi, con grandine e carboni ardenti.

   

Il Signore tuonò dal cielo, l'Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti.

Sal 18,14

Il Signore tuonò dal cielo, l’Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti.

   

Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse.

Sal 18,15

Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse.

   

Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore.

Sal 18,16

Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore.

   

Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque,

Sal 18,17

Stese la mano dall’alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque,

   

mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed eran più forti di me.

Sal 18,18

mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed erano più forti di me.

   

Mi assalirono nel giorno di sventura, ma il Signore fu mio sostegno;

Sal 18,19

Mi assalirono nel giorno della mia sventura, ma il Signore fu il mio sostegno;

   

mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene.

Sal 18,20

mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene.

   

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;

Sal 18,21

Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l’innocenza delle mie mani,

   

perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato empiamente il mio Dio.

Sal 18,22

perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato come un empio il mio Dio.

   

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge;

Sal 18,23

I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge;

   

ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.

Sal 18,24

ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.

   

Il Signore mi rende secondo la mia giustizia, secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

Sal 18,25

Il Signore mi ha ripagato secondo la mia giustizia, secondo l’innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.

   

Con l'uomo buono tu sei buono con l'uomo integro tu sei integro,

Sal 18,26

Con l’uomo buono tu sei buono, con l’uomo integro tu sei integro,

   

con l'uomo puro tu sei puro, con il perverso tu sei astuto.

Sal 18,27

con l’uomo puro tu sei puro e dal perverso non ti fai ingannare.

   

Perché tu salvi il popolo degli umili, ma abbassi gli occhi dei superbi.

Sal 18,28

Perché tu salvi il popolo dei poveri, ma abbassi gli occhi dei superbi.

   

Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.

Sal 18,29

Signore, tu dai luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.

   

Con te mi lancerò contro le schiere, con il mio Dio scavalcherò le mura.

Sal 18,30

Con te mi getterò nella mischia, con il mio Dio scavalcherò le mura.

   

La via di Dio è diritta, la parola del Signore è provata al fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia.

Sal 18,31

La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia.

   

Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio?

Sal 18,32

Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è roccia, se non il nostro Dio?

   

Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino;

Sal 18,33

Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino,

   

mi ha dato agilità come di cerve, sulle alture mi ha fatto stare saldo;

Sal 18,34

mi ha dato agilità come di cerve e sulle alture mi ha fatto stare saldo,

   

ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tender l'arco di bronzo.

Sal 18,35

ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tendere l’arco di bronzo.

   

Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, la tua bontà mi ha fatto crescere.

Sal 18,36

Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, mi hai esaudito e mi hai fatto crescere.

   

Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato.

Sal 18,37

Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato.

   

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati.

Sal 18,38

Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati.

   

Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi.

Sal 18,39

Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi.

   

Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari.

Sal 18,40

Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari.

   

Dei nemici mi hai mostrato le spalle, hai disperso quanti mi odiavano.

Sal 18,41

Dei nemici mi hai mostrato le spalle: quelli che mi odiavano, li ho distrutti.

   

Hanno gridato e nessuno li ha salvati, al Signore, ma non ha risposto.

Sal 18,42

Hanno gridato e nessuno li ha salvati, hanno gridato al Signore, ma non ha risposto.

   

Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade.

Sal 18,43

Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade.

   

Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

Sal 18,44

Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo di nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito;

   

all'udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore,

Sal 18,45

all’udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore,

   

impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

Sal 18,46

impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli.

   

Viva il Signore e benedetta la mia rupe, sia esaltato il Dio della mia salvezza.

Sal 18,47

Viva il Signore e benedetta la mia roccia, sia esaltato il Dio della mia salvezza.

   

Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo,

Sal 18,48

Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo,

   

mi scampi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall'uomo violento.

Sal 18,49

mi salvi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall’uomo violento.

   

Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli e canterò inni di gioia al tuo nome.

Sal 18,50

Per questo, Signore, ti loderò tra le genti e canterò inni al tuo nome.

   

Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.

Sal 18,51

Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 19,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

I cieli narrano la gloria di Dio, e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.

Sal 19,2

I cieli narrano la gloria di Dio, l’opera delle sue mani annuncia il firmamento.

   

Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia.

Sal 19,3

Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia.

   

Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono.

Sal 19,4

Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce,

   

Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola.

Sal 19,5

per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio. Là pose una tenda per il sole

   

Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale, esulta come prode che percorre la via.

Sal 19,6

che esce come sposo dalla stanza nuziale: esulta come un prode che percorre la via.

   

Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.

Sal 19,7

Sorge da un estremo del cielo e la sua orbita raggiunge l’altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.

   

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice.

Sal 19,8

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice.

   

Gli ordini del Signore sono giusti, fanno gioire il cuore; i comandi del Signore sono limpidi, danno luce agli occhi.

Sal 19,9

I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.

   

Il timore del Signore è puro, dura sempre; i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

Sal 19,10

Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti,

   

più preziosi dell'oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.

Sal 19,11

più preziosi dell’oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.

   

Anche il tuo servo in essi è istruito, per chi li osserva è grande il profitto.

Sal 19,12

Anche il tuo servo ne è illuminato, per chi li osserva è grande il profitto.

   

Le inavvertenze chi le discerne? Assolvimi dalle colpe che non vedo.

Sal 19,13

Le inavvertenze, chi le discerne? Assolvimi dai peccati nascosti.

   

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro dal grande peccato.

Sal 19,14

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro da grave peccato.

   

Ti siano gradite le parole della mia bocca, davanti a te i pensieri del mio cuore. Signore, mia rupe e mio redentore.

Sal 19,15

Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 20,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

Sal 20,2

Ti risponda il Signore nel giorno dell’angoscia, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

   

Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga.

Sal 20,3

Ti mandi l’aiuto dal suo santuario e dall’alto di Sion ti sostenga.

   

Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti.

Sal 20,4

Si ricordi di tutte le tue offerte e gradisca i tuoi olocausti.

   

Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto.

Sal 20,5

Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera, adempia ogni tuo progetto.

   

Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande.

Sal 20,6

Esulteremo per la tua vittoria, nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli: adempia il Signore tutte le tue richieste.

   

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.

Sal 20,7

Ora so che il Signore dà vittoria al suo consacrato; gli risponde dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.

   

Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.

Sal 20,8

Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli: noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio.

   

Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

Sal 20,9

Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

   

Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo.

Sal 20,10

Da’ al re la vittoria, Signore; rispondici, quando t’invochiamo.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 21,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Signore, il re gioisce della tua potenza, quanto esulta per la tua salvezza!

Sal 21,2

Signore, il re gioisce della tua potenza! Quanto esulta per la tua vittoria!

   

Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, non hai respinto il voto delle sue labbra.

Sal 21,3

Hai esaudito il desiderio del suo cuore, non hai respinto la richiesta delle sue labbra.

   

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; gli poni sul capo una corona di oro fino.

Sal 21,4

Gli vieni incontro con larghe benedizioni, gli poni sul capo una corona di oro puro.

   

Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, lunghi giorni in eterno, senza fine.

Sal 21,5

Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, lunghi giorni in eterno, per sempre.

   

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, lo avvolgi di maestà e di onore;

Sal 21,6

Grande è la sua gloria per la tua vittoria, lo ricopri di maestà e di onore,

   

lo fai oggetto di benedizione per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

Sal 21,7

poiché gli accordi benedizioni per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

   

Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.

Sal 21,8

Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso.

   

La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico, la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.

Sal 21,9

La tua mano raggiungerà tutti i nemici, la tua destra raggiungerà quelli che ti odiano.

   

Ne farai una fornace ardente, nel giorno in cui ti mostrerai: il Signore li consumerà nella sua ira, li divorerà il fuoco.

Sal 21,10

Gettali in una fornace ardente nel giorno in cui ti mostrerai; nella sua ira li inghiottirà il Signore, li divorerà il fuoco.

   

Sterminerai dalla terra la loro prole, la loro stirpe di mezzo agli uomini.

Sal 21,11

Eliminerai dalla terra il loro frutto, la loro stirpe di mezzo agli uomini.

   

Perché hanno ordito contro di te il male, hanno tramato insidie, non avranno successo.

Sal 21,12

Perché hanno riversato su di te il male, hanno tramato insidie; ma non avranno successo.

   

Hai fatto loro voltare le spalle, contro di essi punterai il tuo arco.

Sal 21,13

Hai fatto loro voltare la schiena, quando contro di loro puntavi il tuo arco.

   

Alzati, Signore, in tutta la tua forza; canteremo inni alla tua potenza.

Sal 21,14

Àlzati, Signore, in tutta la tua forza: canteremo e inneggeremo alla tua potenza.

   

Al maestro del coro. Sull'aria: "Cerva dell'aurora". Salmo. Di Davide.

Sal 22,1

Al maestro del coro. Su «Cerva dell’aurora». Salmo. Di Davide.

   

"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza": sono le parole del mio lamento.

Sal 22,2

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Lontane dalla mia salvezza le parole del mio grido!

   

Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo.

Sal 22,3

Mio Dio, grido di giorno e non rispondi; di notte, e non c’è tregua per me.

   

Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele.

Sal 22,4

Eppure tu sei il Santo, tu siedi in trono fra le lodi d’Israele.

   

In te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai liberati;

Sal 22,5

In te confidarono i nostri padri, confidarono e tu li liberasti;

   

a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi.

Sal 22,6

a te gridarono e furono salvati, in te confidarono e non rimasero delusi.

   

Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.

Sal 22,7

Ma io sono un verme e non un uomo, rifiuto degli uomini, disprezzato dalla gente.

   

Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo:

Sal 22,8

Si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo:

   

"Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico".

Sal 22,9

«Si rivolga al Signore; lui lo liberi, lo porti in salvo, se davvero lo ama!».

   

Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.

Sal 22,10

Sei proprio tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai affidato al seno di mia madre.

   

Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

Sal 22,11

Al mio nascere, a te fui consegnato; dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.

   

Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta.

Sal 22,12

Non stare lontano da me, perché l’angoscia è vicina e non c’è chi mi aiuti.

   

Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan.

Sal 22,13

Mi circondano tori numerosi, mi accerchiano grossi tori di Basan.

   

Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce.

Sal 22,14

Spalancano contro di me le loro fauci: un leone che sbrana e ruggisce.

   

Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere.

Sal 22,15

Io sono come acqua versata, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si scioglie in mezzo alle mie viscere.

   

È arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto.

Sal 22,16

Arido come un coccio è il mio vigore, la mia lingua si è incollata al palato, mi deponi su polvere di morte.

   

Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi,

Sal 22,17

Un branco di cani mi circonda, mi accerchia una banda di malfattori; hanno scavato le mie mani e i miei piedi.

   

posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano:

Sal 22,18

Posso contare tutte le mie ossa. Essi stanno a guardare e mi osservano:

   

si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte.

Sal 22,19

si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte.

   

Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto.

Sal 22,20

Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, vieni presto in mio aiuto.

   

Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita.

Sal 22,21

Libera dalla spada la mia vita, dalle zampe del cane l’unico mio bene.

   

Salvami dalla bocca del leone e dalle corna dei bufali.

Sal 22,22

Salvami dalle fauci del leone e dalle corna dei bufali. Tu mi hai risposto!

   

Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.

Sal 22,23

Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all’assemblea.

   

Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele;

Sal 22,24

Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza d’Israele;

   

perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.

Sal 22,25

perché egli non ha disprezzato né disdegnato l’afflizione del povero, il proprio volto non gli ha nascosto ma ha ascoltato il suo grido di aiuto.

   

Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

Sal 22,26

Da te la mia lode nella grande assemblea; scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.

   

I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: "Viva il loro cuore per sempre".

Sal 22,27

I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; il vostro cuore viva per sempre!

   

Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli.

Sal 22,28

Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra; davanti a te si prostreranno tutte le famiglie dei popoli.

   

Poiché il regno è del Signore, egli domina su tutte le nazioni.

Sal 22,29

Perché del Signore è il regno: è lui che domina sui popoli!

   

A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere. E io vivrò per lui,

Sal 22,30

A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere; ma io vivrò per lui,

   

lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene;

Sal 22,31

lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene;

   

annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: "Ecco l'opera del Signore!".

Sal 22,32

annunceranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: «Ecco l’opera del Signore!».

   

Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla;

Sal 23,1

Salmo. Di Davide. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

   

su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce.

Sal 23,2

Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.

   

Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.

Sal 23,3

Rinfranca l’anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.

   

Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.

Sal 23,4

Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.

   

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.

Sal 23,5

Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca.

   

Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.

Sal 23,6

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni.

   

Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene, l'universo e i suoi abitanti.

Sal 24,1

Di Davide. Salmo. Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti.

   

È lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita.

Sal 24,2

È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito.

   

Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo?

Sal 24,3

Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?

   

Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo.

Sal 24,4

Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno.

   

Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.

Sal 24,5

Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.

   

Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Sal 24,6

Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

   

Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.

Sal 24,7

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

   

Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia.

Sal 24,8

Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia.

   

Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.

Sal 24,9

Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria.

   

Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

Sal 24,10

Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

   

Di Davide. A te, Signore, elevo l'anima mia,

Sal 25,1 Alef

Di Davide. A te, Signore, innalzo l’anima mia,

   

Dio mio, in te confido: non sia confuso! Non trionfino su di me i miei nemici!

Sal 25,2 Bet

mio Dio, in te confido: che io non resti deluso! Non trionfino su di me i miei nemici!

   

Chiunque spera in te non resti deluso, sia confuso chi tradisce per un nulla.

Sal 25,3 Ghimel

Chiunque in te spera non resti deluso; sia deluso chi tradisce senza motivo.

   

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.

Sal 25,4 Dalet

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.

   

Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza,

Sal 25,5 He

Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza;

   

in te ho sempre sperato.

Sal 25,5 Vau

io spero in te tutto il giorno.

   

Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre.

Sal 25,6 Zain

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre.

   

Non ricordare i peccati della mia giovinezza: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

Sal 25,7 Het

I peccati della mia giovinezza e le mie ribellioni, non li ricordare: ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.

   

Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori;

Sal 25,8 Tet

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta;

   

guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie.

Sal 25,9 Iod

guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via.

   

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.

Sal 25,10 Caf

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.

   

Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande.

Sal 25,11 Lamed

Per il tuo nome, Signore, perdona la mia colpa, anche se è grande.

   

Chi è l'uomo che teme Dio? Gli indica il cammino da seguire.

Sal 25,12 Mem

C’è un uomo che teme il Signore? Gli indicherà la via da scegliere.

   

Egli vivrà nella ricchezza, la sua discendenza possederà la terra.

Sal 25,13 Nun

Egli riposerà nel benessere, la sua discendenza possederà la terra.

   

Il Signore si rivela a chi lo teme, gli fa conoscere la sua alleanza.

Sal 25,14 Samec

Il Signore si confida con chi lo teme: gli fa conoscere la sua alleanza.

   

Tengo i miei occhi rivolti al Signore, perché libera dal laccio il mio piede.

Sal 25,15 Ain

I miei occhi sono sempre rivolti al Signore, è lui che fa uscire dalla rete il mio piede.

   

Volgiti a me e abbi misericordia, perché sono solo ed infelice.

Sal 25,16 Pe

Volgiti a me e abbi pietà, perché sono povero e solo.

   

Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni.

Sal 25,17 Sade

Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni.

   

Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.

Sal 25,18

Vedi la mia povertà e la mia fatica e perdona tutti i miei peccati.

   

Guarda i miei nemici: sono molti e mi detestano con odio violento.

Sal 25,19 Res

Guarda i miei nemici: sono molti, e mi detestano con odio violento.

   

Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso.

Sal 25,20 Sin

Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso, perché in te mi sono rifugiato.

   

Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

Sal 25,21 Tau

Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

   

O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

Sal 25,22

O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.

   

Di Davide. Signore, fammi giustizia: nell'integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare.

Sal 26,1

Di Davide. Fammi giustizia, Signore: nell’integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare.

   

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente.

Sal 26,2

Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente.

   

La tua bontà è davanti ai miei occhi e nella tua verità dirigo i miei passi.

Sal 26,3

La tua bontà è davanti ai miei occhi, nella tua verità ho camminato.

   

Non siedo con gli uomini mendaci e non frequento i simulatori.

Sal 26,4

Non siedo con gli uomini falsi e non vado con gli ipocriti;

   

Odio l'alleanza dei malvagi, non mi associo con gli empi.

Sal 26,5

odio la banda dei malfattori e non siedo con i malvagi.

   

Lavo nell'innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, Signore,

Sal 26,6

Lavo nell’innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, o Signore,

   

per far risuonare voci di lode e per narrare tutte le tue meraviglie.

Sal 26,7

per far risuonare voci di lode e narrare tutte le tue meraviglie.

   

Signore, amo la casa dove dimori e il luogo dove abita la tua gloria.

Sal 26,8

Signore, amo la casa dove tu dimori e il luogo dove abita la tua gloria.

   

Non travolgermi insieme ai peccatori, con gli uomini di sangue non perder la mia vita,

Sal 26,9

Non associare me ai peccatori né la mia vita agli uomini di sangue,

   

perché nelle loro mani è la perfidia, la loro destra è piena di regali.

Sal 26,10

perché vi è delitto nelle loro mani, di corruzione è piena la loro destra.

   

Integro è invece il mio cammino; riscattami e abbi misericordia.

Sal 26,11

Ma io cammino nella mia integrità; riscattami e abbi pietà di me.

   

Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

Sal 26,12

Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.

   

Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?

Sal 27,1

Di Davide. Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura?

   

Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere.

Sal 27,2

Quando mi assalgono i malvagi per divorarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere.

   

Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia.

Sal 27,3

Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me si scatena una guerra, anche allora ho fiducia.

   

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario.

Sal 27,4

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario.

   

Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe.

Sal 27,5

Nella sua dimora mi offre riparo nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua tenda, sopra una roccia mi innalza.

   

E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano; immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, inni di gioia canterò al Signore.

Sal 27,6

E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano. Immolerò nella sua tenda sacrifici di vittoria, inni di gioia canterò al Signore.

   

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.

Sal 27,7

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi!

   

Di te ha detto il mio cuore: "Cercate il suo volto"; il tuo volto, Signore, io cerco.

Sal 27,8

Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco.

   

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Sal 27,9

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

   

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto.

Sal 27,10

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto.

   

Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, a causa dei miei nemici.

Sal 27,11

Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, perché mi tendono insidie.

   

Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza.

Sal 27,12

Non gettarmi in preda ai miei avversari. Contro di me si sono alzàti falsi testimoni che soffiano violenza.

   

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.

Sal 27,13

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.

   

Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Sal 27,14

Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

   

Di Davide. A te grido, Signore; non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa.

Sal 28,1

Di Davide. A te grido, Signore, mia roccia, con me non tacere: se tu non mi parli, sono come chi scende nella fossa.

   

Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.

Sal 28,2

Ascolta la voce della mia supplica, quando a te grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.

   

Non travolgermi con gli empi, con quelli che operano il male. Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.

Sal 28,3

Non trascinarmi via con malvagi e malfattori, che parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.

   

Ripagali secondo la loro opera e la malvagità delle loro azioni. Secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.

Sal 28,4

Ripagali secondo il loro agire, secondo la malvagità delle loro azioni; secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.

   

Poiché non hanno compreso l'agire del Signore e le opere delle sue mani, egli li abbatta e non li rialzi.

Sal 28,5

Non hanno compreso l’agire del Signore e l’opera delle sue mani: egli li demolirà, senza più riedificarli.

   

Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;

Sal 28,6

Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia supplica.

   

il Signore è la mia forza e il mio scudo, ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, con il mio canto gli rendo grazie.

Sal 28,7

Il Signore è mia forza e mio scudo, in lui ha confidato il mio cuore. Mi ha dato aiuto: esulta il mio cuore, con il mio canto voglio rendergli grazie.

   

Il Signore è la forza del suo popolo, rifugio di salvezza del suo consacrato.

Sal 28,8

Forza è il Signore per il suo popolo, rifugio di salvezza per il suo consacrato.

   

Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, guidali e sostienili per sempre.

Sal 28,9

Salva il tuo popolo e benedici la tua eredità, sii loro pastore e sostegno per sempre.

   

Salmo. Di Davide. Date al Signore, figli di Dio, date al Signore gloria e potenza.

Sal 29,1

Salmo. Di Davide. Date al Signore, figli di Dio, date al Signore gloria e potenza.

   

Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore in santi ornamenti.

Sal 29,2

Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

   

Il Signore tuona sulle acque, il Dio della gloria scatena il tuono, il Signore, sull'immensità delle acque.

Sal 29,3

La voce del Signore è sopra le acque, tuona il Dio della gloria, il Signore sulle grandi acque.

   

Il Signore tuona con forza, tuona il Signore con potenza.

Sal 29,4

La voce del Signore è forza, la voce del Signore è potenza.

   

Il tuono del Signore schianta i cedri, il Signore schianta i cedri del Libano.

Sal 29,5

La voce del Signore schianta i cedri, schianta il Signore i cedri del Libano.

   

Fa balzare come un vitello il Libano e il Sirion come un giovane bufalo.

Sal 29,6

Fa balzare come un vitello il Libano, e il monte Sirion come un giovane bufalo.

   

Il tuono saetta fiamme di fuoco,

Sal 29,7

La voce del Signore saetta fiamme di fuoco,

   

il tuono scuote la steppa, il Signore scuote il deserto di Kades.

Sal 29,8

la voce del Signore scuote il deserto, scuote il Signore il deserto di Kades.

   

Il tuono fa partorire le cerve e spoglia le foreste. Nel suo tempio tutti dicono: "Gloria!".

Sal 29,9

La voce del Signore provoca le doglie alle cerve e affretta il parto delle capre. Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».

   

Il Signore è assiso sulla tempesta, il Signore siede re per sempre.

Sal 29,10

Il Signore è seduto sull’oceano del cielo, il Signore siede re per sempre.

   

Il Signore darà forza al suo popolo benedirà il suo popolo con la pace.

Sal 29,11

Il Signore darà potenza al suo popolo, il Signore benedirà il suo popolo con la pace.

   

Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide.

Sal 30,1

Salmo. Canto per la dedicazione del tempio. Di Davide.

   

Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici.

Sal 30,2

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato, non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.

   

Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito.

Sal 30,3

Signore, mio Dio, a te ho gridato e mi hai guarito.

   

Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.

Sal 30,4

Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi, mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

   

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome,

Sal 30,5

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo,

   

perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia.

Sal 30,6

perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia.

   

Nella mia prosperità ho detto: "Nulla mi farà vacillare!".

Sal 30,7

Ho detto, nella mia sicurezza: «Mai potrò vacillare!».

   

Nella tua bontà, o Signore, mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato.

Sal 30,8

Nella tua bontà, o Signore, mi avevi posto sul mio monte sicuro; il tuo volto hai nascosto e lo spavento mi ha preso.

   

A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio.

Sal 30,9

A te grido, Signore, al Signore chiedo pietà:

   

Quale vantaggio dalla mia morte, dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà?

Sal 30,10

«Quale guadagno dalla mia morte, dalla mia discesa nella fossa? Potrà ringraziarti la polvere e proclamare la tua fedeltà?

   

Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto.

Sal 30,11

Ascolta, Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto!».

   

Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia,

Sal 30,12

Hai mutato il mio lamento in danza, mi hai tolto l’abito di sacco, mi hai rivestito di gioia,

   

perché io possa cantare senza posa. Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.

Sal 30,13

perché ti canti il mio cuore, senza tacere; Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 31,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami.

Sal 31,2

In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; difendimi per la tua giustizia.

   

Porgi a me l'orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva.

Sal 31,3

Tendi a me il tuo orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva.

   

Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi.

Sal 31,4

Perché mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi.

   

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.

Sal 31,5

Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.

   

Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.

Sal 31,6

Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.

   

Tu detesti chi serve idoli falsi, ma io ho fede nel Signore.

Sal 31,7

Tu hai in odio chi serve idoli falsi, io invece confido nel Signore.

   

Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie angosce;

Sal 31,8

Esulterò e gioirò per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le angosce della mia vita;

   

non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai guidato al largo i miei passi.

Sal 31,9

non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai posto i miei piedi in un luogo spazioso.

   

Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno; per il pianto si struggono i miei occhi, la mia anima e le mie viscere.

Sal 31,10

Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno; per il pianto si consumano i miei occhi, la mia gola e le mie viscere.

   

Si consuma nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore, si dissolvono tutte le mie ossa.

Sal 31,11

Si logora nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore e si consumano le mie ossa.

   

Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.

Sal 31,12

Sono il rifiuto dei miei nemici e persino dei miei vicini, il terrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.

   

Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto.

Sal 31,13

Sono come un morto, lontano dal cuore; sono come un coccio da gettare.

   

Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda; quando insieme contro di me congiurano, tramano di togliermi la vita.

Sal 31,14

Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!», quando insieme contro di me congiurano, tramano per togliermi la vita.

   

Ma io confido in te, Signore; dico: "Tu sei il mio Dio,

Sal 31,15

Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio Dio,

   

nelle tue mani sono i miei giorni". Liberami dalla mano dei miei nemici, dalla stretta dei miei persecutori:

Sal 31,16

i miei giorni sono nelle tue mani». Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori:

   

fa' splendere il tuo volto sul tuo servo, salvami per la tua misericordia.

Sal 31,17

sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia.

   

Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.

Sal 31,18

Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato; si vergognino i malvagi, siano ridotti al silenzio negli inferi.

   

Fa' tacere le labbra di menzogna, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.

Sal 31,19

Tacciano le labbra bugiarde, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.

   

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli occhi di tutti.

Sal 31,20

Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, la dispensi, davanti ai figli dell’uomo, a chi in te si rifugia.

   

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dalla rissa delle lingue.

Sal 31,21

Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dai litigi delle lingue.

   

Benedetto il Signore, che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile.

Sal 31,22

Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia in una città fortificata.

   

Io dicevo nel mio sgomento: "Sono escluso dalla tua presenza". Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.

Sal 31,23

Io dicevo, nel mio sgomento: «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.

   

Amate il Signore, voi tutti suoi santi; il Signore protegge i suoi fedeli e ripaga oltre misura l'orgoglioso.

Sal 31,24

Amate il Signore, voi tutti suoi fedeli; il Signore protegge chi ha fiducia in lui e ripaga in abbondanza chi opera con superbia.

   

Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.

Sal 31,25

Siate forti, rendete saldo il vostro cuore, voi tutti che sperate nel Signore.

   

Di Davide. Maskil. Beato l'uomo a cui è rimessa la colpa, e perdonato il peccato.

Sal 32,1

Di Davide. Maskil. Beato l’uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato.

   

Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno.

Sal 32,2

Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno.

   

Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre gemevo tutto il giorno.

Sal 32,3

Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre ruggivo tutto il giorno.

   

Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.

Sal 32,4

Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come nell’arsura estiva si inaridiva il mio vigore.

   

Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: "Confesserò al Signore le mie colpe" e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.

Sal 32,5

Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità» e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

   

Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque non lo potranno raggiungere.

Sal 32,6

Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell’angoscia; quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo.

   

Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, mi circondi di esultanza per la salvezza.

Sal 32,7

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia, mi circondi di canti di liberazione:

   

Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

Sal 32,8

«Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio.

   

Non siate come il cavallo e come il mulo privi d'intelligenza; si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no, a te non si avvicinano.

Sal 32,9

Non siate privi d’intelligenza come il cavallo e come il mulo: la loro foga si piega con il morso e le briglie, se no, a te non si avvicinano».

   

Molti saranno i dolori dell'empio, ma la grazia circonda chi confida nel Signore.

Sal 32,10

Molti saranno i dolori del malvagio, ma l’amore circonda chi confida nel Signore.

   

Gioite nel Signore ed esultate, giusti, giubilate, voi tutti, retti di cuore.

Sal 32,11

Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!

   

Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode.

Sal 33,1

Esultate, o giusti, nel Signore; per gli uomini retti è bella la lode.

   

Lodate il Signore con la cetra, con l'arpa a dieci corde a lui cantate.

Sal 33,2

Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate.

   

Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate.

Sal 33,3

Cantate al Signore un canto nuovo, con arte suonate la cetra e acclamate,

   

Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.

Sal 33,4

perché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.

   

Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra.

Sal 33,5

Egli ama la giustizia e il diritto; dell’amore del Signore è piena la terra.

   

Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

Sal 33,6

Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

   

Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.

Sal 33,7

Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.

   

Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

Sal 33,8

Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

   

perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste.

Sal 33,9

perché egli parlò e tutto fu creato, comandò e tutto fu compiuto.

   

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.

Sal 33,10

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.

   

Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

Sal 33,11

Ma il disegno del Signore sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.

   

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede.

Sal 33,12

Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità.

   

Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini.

Sal 33,13

Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini;

   

Dal luogo della sua dimora scruta tutti gli abitanti della terra,

Sal 33,14

dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra,

   

lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.

Sal 33,15

lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere.

   

Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore.

Sal 33,16

Il re non si salva per un grande esercito né un prode scampa per il suo grande vigore.

   

Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare.

Sal 33,17

Un’illusione è il cavallo per la vittoria, e neppure un grande esercito può dare salvezza.

   

Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia,

Sal 33,18

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore,

   

per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

Sal 33,19

per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.

   

L'anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo.

Sal 33,20

L’anima nostra attende il Signore: egli è nostro aiuto e nostro scudo.

   

In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome.

Sal 33,21

È in lui che gioisce il nostro cuore, nel suo santo nome noi confidiamo.

   

Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo.

Sal 33,22

Su di noi sia il tuo amore, Signore, come da te noi speriamo.

   

Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò.

Sal 34,1

Di Davide. Quando si finse pazzo in presenza di Abimèlec, tanto che questi lo scacciò ed egli se ne andò.

   

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.

Sal 34,2 Alef

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.

   

Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino.

Sal 34,3 Bet

Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino.

   

Celebrate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.

Sal 34,4 Ghimel

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.

   

Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato.

Sal 34,5 Dalet

Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato.

   

Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti.

Sal 34,6 He

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire.

   

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce.

Sal 34,7 Zain

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce.

   

L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva.

Sal 34,8 Het

L’angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera.

   

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia.

Sal 34,9 Tet

Gustate e vedete com’è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia.

   

Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono.

Sal 34,10 Iod

Temete il Signore, suoi santi: nulla manca a coloro che lo temono.

   

I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

Sal 34,11 Caf

I leoni sono miseri e affamati, ma a chi cerca il Signore non manca alcun bene.

   

Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore.

Sal 34,12 Lamed

Venite, figli, ascoltatemi: vi insegnerò il timore del Signore.

   

C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene?

Sal 34,13 Mem

Chi è l’uomo che desidera la vita e ama i giorni in cui vedere il bene?

   

Preserva la lingua dal male, le labbra da parole bugiarde.

Sal 34,14 Nun

Custodisci la lingua dal male, le labbra da parole di menzogna.

   

Sta' lontano dal male e fa' il bene, cerca la pace e perseguila.

Sal 34,15 Samec

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, cerca e persegui la pace.

   

Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Sal 34,16 Ain

Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

   

Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo.

Sal 34,17 Pe

Il volto del Signore contro i malfattori, per eliminarne dalla terra il ricordo.

   

Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce.

Sal 34,18 Sade

Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce.

   

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti.

Sal 34,19 Kof

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti.

   

Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore.

Sal 34,20 Res

Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore.

   

Preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato.

Sal 34,21 Sin

Custodisce tutte le sue ossa: neppure uno sarà spezzato.

   

La malizia uccide l'empio e chi odia il giusto sarà punito.

Sal 34,22 Tau

Il male fa morire il malvagio e chi odia il giusto sarà condannato.

   

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, chi in lui si rifugia non sarà condannato.

Sal 34,23

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi; non sarà condannato chi in lui si rifugia.

   

Di Davide. Signore, giudica chi mi accusa, combatti chi mi combatte.

Sal 35,1

Di Davide. Signore, accusa chi mi accusa, combatti chi mi combatte.

   

Afferra i tuoi scudi e sorgi in mio aiuto.

Sal 35,2

Afferra scudo e corazza e sorgi in mio aiuto.

   

Vibra la lancia e la scure contro chi mi insegue, dimmi: "Sono io la tua salvezza".

Sal 35,3

Impugna lancia e scure contro chi mi insegue; dimmi: «Sono io la tua salvezza».

   

Siano confusi e coperti di ignominia quelli che attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quelli che tramano la mia sventura.

Sal 35,4

Siano svergognati e confusi quanti attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quanti tramano la mia sventura.

   

Siano come pula al vento e l'angelo del Signore li incalzi;

Sal 35,5

Siano come pula al vento e l’angelo del Signore li disperda;

   

la loro strada sia buia e scivolosa quando li insegue l'angelo del Signore.

Sal 35,6

la loro strada sia buia e scivolosa quando l’angelo del Signore li insegue.

   

Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa.

Sal 35,7

Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa.

   

Li colga la bufera improvvisa, li catturi la rete che hanno tesa, siano travolti dalla tempesta.

Sal 35,8

Li colga una rovina improvvisa, li catturi la rete che hanno teso e nella rovina siano travolti.

   

Io invece esulterò nel Signore per la gioia della sua salvezza.

Sal 35,9

Ma l’anima mia esulterà nel Signore e gioirà per la sua salvezza.

   

Tutte le mie ossa dicano: "Chi è come te, Signore, che liberi il debole dal più forte, il misero e il povero dal predatore?".

Sal 35,10

Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il povero dal più forte, il povero e il misero da chi li rapina?».

   

Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo,

Sal 35,11

Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo,

   

mi rendevano male per bene: una desolazione per la mia vita.

Sal 35,12

mi rendevano male per bene: una desolazione per l’anima mia.

   

Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.

Sal 35,13

Ma io, quand’erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, la mia preghiera riecheggiava nel mio petto.

   

Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.

Sal 35,14

Accorrevo come per un amico, come per un mio fratello, mi prostravo nel dolore come in lutto per la madre.

   

Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso. Mi dilaniano senza posa,

Sal 35,15

Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi di sorpresa. Mi dilaniano di continuo,

   

mi mettono alla prova, scherno su scherno, contro di me digrignano i denti.

Sal 35,16

mi mettono alla prova, mi coprono di scherni; contro di me digrignano i loro denti.

   

Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.

Sal 35,17

Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l’unico mio bene.

   

Ti loderò nella grande assemblea, ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.

Sal 35,18

Ti renderò grazie nella grande assemblea, ti loderò in mezzo a un popolo numeroso.

   

Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.

Sal 35,19

Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzino l’occhio quelli che, senza motivo, mi odiano.

   

Poiché essi non parlano di pace, contro gli umili della terra tramano inganni.

Sal 35,20

Poiché essi non parlano di pace; contro gente pacifica tramano inganni.

   

Spalancano contro di me la loro bocca; dicono con scherno: "Abbiamo visto con i nostri occhi!".

Sal 35,21

Spalancano contro di me la loro bocca; dicono: «Bene! I nostri occhi hanno visto!».

   

Signore, tu hai visto, non tacere; Dio, da me non stare lontano.

Sal 35,22

Signore, tu hai visto, non tacere; Signore, da me non stare lontano.

   

Dèstati, svègliati per il mio giudizio, per la mia causa, Signore mio Dio.

Sal 35,23

Déstati, svégliati per il mio giudizio, per la mia causa, mio Dio e Signore!

   

Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio, e di me non abbiano a gioire.

Sal 35,24

Giudicami secondo la tua giustizia, Signore, mio Dio, perché di me non debbano gioire.

   

Non pensino in cuor loro: "Siamo soddisfatti!". Non dicano: "Lo abbiamo divorato".

Sal 35,25

Non pensino in cuor loro: «È ciò che volevamo!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato!».

   

Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura, sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta.

Sal 35,26

Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina, sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta.

   

Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: "Grande è il Signore che vuole la pace del suo servo".

Sal 35,27

Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore, che vuole la pace del suo servo».

   

La mia lingua celebrerà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.

Sal 35,28

La mia lingua mediterà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.

   

Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore.

Sal 36,1

Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore.

   

Nel cuore dell'empio parla il peccato, davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.

Sal 36,2

Oracolo del peccato nel cuore del malvagio: non c’è paura di Dio davanti ai suoi occhi;

   

Poiché egli si illude con se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla.

Sal 36,3

perché egli s’illude con se stesso, davanti ai suoi occhi, nel non trovare la sua colpa e odiarla.

   

Inique e fallaci sono le sue parole, rifiuta di capire, di compiere il bene.

Sal 36,4

Le sue parole sono cattiveria e inganno, rifiuta di capire, di compiere il bene.

   

Iniquità trama sul suo giaciglio, si ostina su vie non buone, via da sé non respinge il male.

Sal 36,5

Trama cattiveria nel suo letto, si ostina su vie non buone, non respinge il male.

   

Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi;

Sal 36,6

Signore, il tuo amore è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi,

   

la tua giustizia è come i monti più alti, il tuo giudizio come il grande abisso: uomini e bestie tu salvi, Signore.

Sal 36,7

la tua giustizia è come le più alte montagne, il tuo giudizio come l’abisso profondo: uomini e bestie tu salvi, Signore.

   

Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,

Sal 36,8

Quanto è prezioso il tuo amore, o Dio! Si rifugiano gli uomini all’ombra delle tue ali,

   

si saziano dell'abbondanza della tua casa e li disseti al torrente delle tue delizie.

Sal 36,9

si saziano dell’abbondanza della tua casa: tu li disseti al torrente delle tue delizie.

   

È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce.

Sal 36,10

È in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce.

   

Concedi la tua grazia a chi ti conosce, la tua giustizia ai retti di cuore.

Sal 36,11

Riversa il tuo amore su chi ti riconosce, la tua giustizia sui retti di cuore.

   

Non mi raggiunga il piede dei superbi, non mi disperda la mano degli empi.

Sal 36,12

Non mi raggiunga il piede dei superbi e non mi scacci la mano dei malvagi.

   

Ecco, sono caduti i malfattori, abbattuti, non possono rialzarsi.

Sal 36,13

Ecco, sono caduti i malfattori: abbattuti, non possono rialzarsi.

   

Di Davide. Non adirarti contro gli empi non invidiare i malfattori.

Sal 37,1 Alef

Di Davide. Non irritarti a causa dei malvagi, non invidiare i malfattori.

   

Come fieno presto appassiranno, cadranno come erba del prato.

Sal 37,2

Come l’erba presto appassiranno; come il verde del prato avvizziranno.

   

Confida nel Signore e fa' il bene; abita la terra e vivi con fede.

Sal 37,3 Bet

Confida nel Signore e fa’ il bene: abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.

   

Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore.

Sal 37,4

Cerca la gioia nel Signore: esaudirà i desideri del tuo cuore.

   

Manifesta al Signore la tua via, confida in lui: compirà la sua opera;

Sal 37,5 Ghimel

Affida al Signore la tua via, confida in lui ed egli agirà:

   

farà brillare come luce la tua giustizia, come il meriggio il tuo diritto.

Sal 37,6

farà brillare come luce la tua giustizia, il tuo diritto come il mezzogiorno.

   

Sta' in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie.

Sal 37,7 Dalet

Sta’ in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l’uomo che trama insidie.

   

Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male,

Sal 37,8 He

Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, non irritarti: non ne verrebbe che male;

   

poiché i malvagi saranno sterminati, ma chi spera nel Signore possederà la terra.

Sal 37,9

perché i malvagi saranno eliminati, ma chi spera nel Signore avrà in eredità la terra.

   

Ancora un poco e l'empio scompare, cerchi il suo posto e più non lo trovi.

Sal 37,10 Vau

Ancora un poco e il malvagio scompare: cerchi il suo posto, ma lui non c’è più.

   

I miti invece possederanno la terra e godranno di una grande pace.

Sal 37,11

I poveri invece avranno in eredità la terra e godranno di una grande pace.

   

L'empio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti.

Sal 37,12 Zain

Il malvagio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti.

   

Ma il Signore ride dell'empio, perché vede arrivare il suo giorno.

Sal 37,13

Ma il Signore ride di lui, perché vede arrivare il suo giorno.

   

Gli empi sfoderano la spada e tendono l'arco per abbattere il misero e l'indigente, per uccidere chi cammina sulla retta via.

Sal 37,14 Het

I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco per abbattere il povero e il misero, per uccidere chi cammina onestamente.

   

La loro spada raggiungerà il loro cuore e i loro archi si spezzeranno.

Sal 37,15

Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore e i loro archi saranno spezzati.

   

Il poco del giusto è cosa migliore dell'abbondanza degli empi;

Sal 37,16 Tet

È meglio il poco del giusto che la grande abbondanza dei malvagi;

   

perché le braccia degli empi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.

Sal 37,17

le braccia dei malvagi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.

   

Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre.

Sal 37,18 Iod

Il Signore conosce i giorni degli uomini integri: la loro eredità durerà per sempre.

   

Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati.

Sal 37,19

Non si vergogneranno nel tempo della sventura e nei giorni di carestia saranno saziati.

   

Poiché gli empi periranno, i nemici del Signore appassiranno come lo splendore dei prati, tutti come fumo svaniranno.

Sal 37,20 Caf

I malvagi infatti periranno, i nemici del Signore svaniranno; come lo splendore dei prati, in fumo svaniranno.

   

L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono.

Sal 37,21 Lamed

Il malvagio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono.

   

Chi è benedetto da Dio possederà la terra, ma chi è maledetto sarà sterminato.

Sal 37,22

Quelli che sono benedetti dal Signore avranno in eredità la terra, ma quelli che sono da lui maledetti saranno eliminati.

   

Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo e segue con amore il suo cammino.

Sal 37,23 Mem

Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo e si compiace della sua via.

   

Se cade, non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano.

Sal 37,24

Se egli cade, non rimane a terra, perché il Signore sostiene la sua mano.

   

Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane.

Sal 37,25 Nun

Sono stato fanciullo e ora sono vecchio: non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane;

   

Egli ha sempre compassione e dà in prestito, per questo la sua stirpe è benedetta.

Sal 37,26

ogni giorno egli ha compassione e dà in prestito, e la sua stirpe sarà benedetta.

   

Sta' lontano dal male e fa' il bene, e avrai sempre una casa.

Sal 37,27 Samec

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene e avrai sempre una casa.

   

Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli;

Sal 37,28

Perché il Signore ama il diritto e non abbandona i suoi fedeli.

   

gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata.

Sal 37,28 Ain

Gli ingiusti saranno distrutti per sempre e la stirpe dei malvagi sarà eliminata.

   

I giusti possederanno la terra e la abiteranno per sempre.

Sal 37,29

I giusti avranno in eredità la terra e vi abiteranno per sempre.

   

La bocca del giusto proclama la sapienza, e la sua lingua esprime la giustizia;

Sal 37,30 Pe

La bocca del giusto medita la sapienza e la sua lingua esprime il diritto;

   

la legge del suo Dio è nel suo cuore, i suoi passi non vacilleranno.

Sal 37,31

la legge del suo Dio è nel suo cuore: i suoi passi non vacilleranno.

   

L'empio spia il giusto e cerca di farlo morire.

Sal 37,32 Sade

Il malvagio spia il giusto e cerca di farlo morire.

   

Il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.

Sal 37,33

Ma il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.

   

Spera nel Signore e segui la sua via: ti esalterà e tu possederai la terra e vedrai lo sterminio degli empi.

Sal 37,34 Kof

Spera nel Signore e custodisci la sua via: egli t’innalzerà perché tu erediti la terra; tu vedrai eliminati i malvagi.

   

Ho visto l'empio trionfante ergersi come cedro rigoglioso;

Sal 37,35 Res

Ho visto un malvagio trionfante, gagliardo come cedro verdeggiante;

   

sono passato e più non c'era, l'ho cercato e più non si è trovato.

Sal 37,36

sono ripassato ed ecco non c’era più, l’ho cercato e non si è più trovato.

   

Osserva il giusto e vedi l'uomo retto, l'uomo di pace avrà una discendenza.

Sal 37,37 Sin

Osserva l’integro, guarda l’uomo retto: perché avrà una discendenza l’uomo di pace.

   

Ma tutti i peccatori saranno distrutti, la discendenza degli empi sarà sterminata.

Sal 37,38

Ma i peccatori tutti insieme saranno eliminati, la discendenza dei malvagi sarà sterminata.

   

La salvezza dei giusti viene dal Signore, nel tempo dell'angoscia è loro difesa;

Sal 37,39 Tau

La salvezza dei giusti viene dal Signore: nel tempo dell’angoscia è loro fortezza.

   

il Signore viene in loro aiuto e li scampa, li libera dagli empi e dà loro salvezza, perché in lui si sono rifugiati.

Sal 37,40

Il Signore li aiuta e li libera, li libera dai malvagi e li salva, perché in lui si sono rifugiati.

   

Salmo. Di Davide. In memoria.

Sal 38,1

Salmo. Di Davide. Per fare memoria.

   

Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, non punirmi nella tua ira.

Sal 38,2

Signore, non punirmi nella tua collera, non castigarmi nel tuo furore.

   

Le tue frecce mi hanno trafitto, su di me è scesa la tua mano.

Sal 38,3

Le tue frecce mi hanno trafitto, la tua mano mi schiaccia.

   

Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.

Sal 38,4

Per il tuo sdegno, nella mia carne non c’è nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per il mio peccato.

   

Le mie iniquità hanno superato il mio capo, come carico pesante mi hanno oppresso.

Sal 38,5

Le mie colpe hanno superato il mio capo, sono un carico per me troppo pesante.

   

Putride e fetide sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza.

Sal 38,6

Fetide e purulente sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza.

   

Sono curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno.

Sal 38,7

Sono tutto curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno.

   

Sono torturati i miei fianchi, in me non c'è nulla di sano.

Sal 38,8

Sono tutti infiammati i miei fianchi, nella mia carne non c’è più nulla di sano.

   

Afflitto e sfinito all'estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore.

Sal 38,9

Sfinito e avvilito all’estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore.

   

Signore, davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito a te non è nascosto.

Sal 38,10

Signore, è davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito non ti è nascosto.

   

Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona, si spegne la luce dei miei occhi.

Sal 38,11

Palpita il mio cuore, le forze mi abbandonano, non mi resta neppure la luce degli occhi.

   

Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza.

Sal 38,12

I miei amici e i miei compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza.

   

Tende lacci chi attenta alla mia vita, trama insidie chi cerca la mia rovina e tutto il giorno medita inganni.

Sal 38,13

Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita, quelli che cercano la mia rovina tramano insidie e tutto il giorno studiano inganni.

   

Io, come un sordo, non ascolto e come un muto non apro la bocca;

Sal 38,14

Io come un sordo non ascolto e come un muto non apro la bocca;

   

sono come un uomo che non sente e non risponde.

Sal 38,15

sono come un uomo che non sente e non vuole rispondere.

   

In te spero, Signore; tu mi risponderai, Signore Dio mio.

Sal 38,16

Perché io attendo te, Signore; tu risponderai, Signore, mio Dio.

   

Ho detto: "Di me non godano, contro di me non si vantino quando il mio piede vacilla".

Sal 38,17

Avevo detto: «Non ridano di me! Quando il mio piede vacilla, non si facciano grandi su di me!».

   

Poiché io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena.

Sal 38,18

Ecco, io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena.

   

Ecco, confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato.

Sal 38,19

Ecco, io confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato.

   

I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo,

Sal 38,20

I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo:

   

mi pagano il bene col male, mi accusano perché cerco il bene.

Sal 38,21

mi rendono male per bene, mi accusano perché cerco il bene.

   

Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano;

Sal 38,22

Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano;

   

accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

Sal 38,23

vieni presto in mio aiuto, Signore, mia salvezza.

   

Al maestro del coro, Idutun. Salmo. Di Davide.

Sal 39,1

Al maestro del coro. A Iedutùn. Salmo. Di Davide.

   

Ho detto: "Veglierò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; porrò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta dinanzi".

Sal 39,2

Ho detto: «Vigilerò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; metterò il morso alla mia bocca finché ho davanti il malvagio».

   

Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.

Sal 39,3

Ammutolito, in silenzio, tacevo, ma a nulla serviva, e più acuta si faceva la mia sofferenza.

   

Ardeva il cuore nel mio petto, al ripensarci è divampato il fuoco; allora ho parlato:

Sal 39,4

Mi ardeva il cuore nel petto; al ripensarci è divampato il fuoco. Allora ho lasciato parlare la mia lingua:

   

"Rivelami, Signore, la mia fine; quale sia la misura dei miei giorni e saprò quanto è breve la mia vita".

Sal 39,5

«Fammi conoscere, Signore, la mia fine, quale sia la misura dei miei giorni, e saprò quanto fragile io sono».

   

Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni e la mia esistenza davanti a te è un nulla. Solo un soffio è ogni uomo che vive,

Sal 39,6

Ecco, di pochi palmi hai fatto i miei giorni, è un nulla per te la durata della mia vita. Sì, è solo un soffio ogni uomo che vive.

   

come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita, accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.

Sal 39,7

Sì, è come un’ombra l’uomo che passa. Sì, come un soffio si affanna, accumula e non sa chi raccolga.

   

Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza.

Sal 39,8

Ora, che potrei attendere, Signore? È in te la mia speranza.

   

Liberami da tutte le mie colpe, non rendermi scherno dello stolto.

Sal 39,9

Liberami da tutte le mie iniquità, non fare di me lo scherno dello stolto.

   

Sto in silenzio, non apro bocca, perché sei tu che agisci.

Sal 39,10

Ammutolito, non apro bocca, perché sei tu che agisci.

   

Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano.

Sal 39,11

Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano.

   

Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, corrodi come tarlo i suoi tesori. Ogni uomo non è che un soffio.

Sal 39,12

Castigando le sue colpe tu correggi l’uomo, corrodi come un tarlo i suoi tesori. Sì, ogni uomo non è che un soffio.

   

Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, poiché io sono un forestiero, uno straniero come tutti i miei padri.

Sal 39,13

Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l’orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, perché presso di te io sono forestiero, ospite come tutti i miei padri.

   

Distogli il tuo sguardo, che io respiri, prima che me ne vada e più non sia.

Sal 39,14

Distogli da me il tuo sguardo: che io possa respirare, prima che me ne vada e di me non resti più nulla.

   

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

Sal 40,1

Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.

   

Ho sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido.

Sal 40,2

Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido.

   

Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.

Sal 40,3

Mi ha tratto da un pozzo di acque tumultuose, dal fango della palude; ha stabilito i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.

   

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore.

Sal 40,4

Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, una lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore.

   

Beato l'uomo che spera nel Signore e non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna.

Sal 40,5

Beato l’uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore e non si volge verso chi segue gli idoli né verso chi segue la menzogna.

   

Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore: nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare sono troppi per essere contati.

Sal 40,6

Quante meraviglie hai fatto, tu, Signore, mio Dio, quanti progetti in nostro favore: nessuno a te si può paragonare! Se li voglio annunciare e proclamare, sono troppi per essere contati.

   

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.

Sal 40,7

Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto, non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.

   

Allora ho detto: "Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto,

Sal 40,8

Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Nel rotolo del libro su di me è scritto

   

che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore".

Sal 40,9

di fare la tua volontà: mio Dio, questo io desidero; la tua legge è nel mio intimo».

   

Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

Sal 40,10

Ho annunciato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi: non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.

   

Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea.

Sal 40,11

Non ho nascosto la tua giustizia dentro il mio cuore, la tua verità e la tua salvezza ho proclamato. Non ho celato il tuo amore e la tua fedeltà alla grande assemblea.

   

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre,

Sal 40,12

Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia; il tuo amore e la tua fedeltà mi proteggano sempre,

   

poiché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.

Sal 40,13

perché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non riesco più a vedere: sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.

   

Degnati, Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto.

Sal 40,14

Dégnati, Signore, di liberarmi; Signore, vieni presto in mio aiuto.

   

Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti d'infamia quelli che godono della mia sventura.

Sal 40,15

Siano svergognati e confusi quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano, coperti d’infamia, quanti godono della mia rovina.

   

Siano presi da tremore e da vergogna quelli che mi scherniscono.

Sal 40,16

Se ne tornino indietro pieni di vergogna quelli che mi dicono: «Ti sta bene!».

   

Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: "Il Signore è grande" quelli che bramano la tua salvezza.

Sal 40,17

Esultino e gioiscano in te quelli che ti cercano; dicano sempre: «Il Signore è grande!» quelli che amano la tua salvezza.

   

Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, mio Dio, non tardare.

Sal 40,18

Ma io sono povero e bisognoso: di me ha cura il Signore. Tu sei mio aiuto e mio liberatore: mio Dio, non tardare.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 41,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Beato l'uomo che ha cura del debole, nel giorno della sventura il Signore lo libera.

Sal 41,2

Beato l’uomo che ha cura del debole: nel giorno della sventura il Signore lo libera.

   

Veglierà su di lui il Signore, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà alle brame dei nemici.

Sal 41,3

Il Signore veglierà su di lui, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà in preda ai nemici.

   

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; gli darai sollievo nella sua malattia.

Sal 41,4

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; tu lo assisti quando giace ammalato.

   

Io ho detto: "Pietà di me, Signore; risanami, contro di te ho peccato".

Sal 41,5

Io ho detto: «Pietà di me, Signore, guariscimi: contro di te ho peccato».

   

I nemici mi augurano il male: "Quando morirà e perirà il suo nome?".

Sal 41,6

I miei nemici mi augurano il male: «Quando morirà e perirà il suo nome?».

   

Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore accumula malizia e uscito fuori sparla.

Sal 41,7

Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore cova cattiveria e, uscito fuori, sparla.

   

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, contro di me pensano il male:

Sal 41,8

Tutti insieme, quelli che mi odiano contro di me tramano malefìci, hanno per me pensieri maligni:

   

"Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, da dove si è steso non potrà rialzarsi".

Sal 41,9

«Lo ha colpito una malattia infernale; dal letto dove è steso non potrà più rialzarsi».

   

Anche l'amico in cui confidavo, anche lui, che mangiava il mio pane, alza contro di me il suo calcagno.

Sal 41,10

Anche l’amico in cui confidavo, che con me divideva il pane, contro di me alza il suo piede.

   

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, che io li possa ripagare.

Sal 41,11

Ma tu, Signore, abbi pietà, rialzami, che io li possa ripagare.

   

Da questo saprò che tu mi ami se non trionfa su di me il mio nemico;

Sal 41,12

Da questo saprò che tu mi vuoi bene: se non trionfa su di me il mio nemico.

   

per la mia integrità tu mi sostieni, mi fai stare alla tua presenza per sempre.

Sal 41,13

Per la mia integrità tu mi sostieni e mi fai stare alla tua presenza per sempre.

   

Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

Sal 41,14

Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.

   

Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.

Sal 42,1

Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.

   

Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio.

Sal 42,2

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio.

   

L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?

Sal 42,3

L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?

   

Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: "Dov'è il tuo Dio?".

Sal 42,4

Le lacrime sono il mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».

   

Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa.

Sal 42,5

Questo io ricordo e l’anima mia si strugge: avanzavo tra la folla, la precedevo fino alla casa di Dio, fra canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa.

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 42,6

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

In me si abbatte l'anima mia; perciò di te mi ricordo dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.

Sal 42,7

In me si rattrista l’anima mia; perciò di te mi ricordo dalla terra del Giordano e dell’Ermon, dal monte Misar.

   

Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.

Sal 42,8

Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.

   

Di giorno il Signore mi dona la sua grazia di notte per lui innalzo il mio canto: la mia preghiera al Dio vivente.

Sal 42,9

Di giorno il Signore mi dona il suo amore e di notte il suo canto è con me, preghiera al Dio della mia vita.

   

Dirò a Dio, mia difesa: "Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?".

Sal 42,10

Dirò a Dio: «Mia roccia! Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».

   

Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; essi dicono a me tutto il giorno: "Dov'è il tuo Dio?".

Sal 42,11

Mi insultano i miei avversari quando rompono le mie ossa, mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?».

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 42,12

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall'uomo iniquo e fallace.

Sal 43,1

Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall’uomo perfido e perverso.

   

Tu sei il Dio della mia difesa; perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

Sal 43,2

Tu sei il Dio della mia difesa: perché mi respingi? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

   

Manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.

Sal 43,3

Manda la tua luce e la tua verità: siano esse a guidarmi, mi conducano alla tua santa montagna, alla tua dimora.

   

Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo. A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.

Sal 43,4

Verrò all’altare di Dio, a Dio, mia gioiosa esultanza. A te canterò sulla cetra, Dio, Dio mio.

   

Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

Sal 43,5

Perché ti rattristi, anima mia, perché ti agiti in me? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

Sal 44,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.

   

Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi.

Sal 44,2

Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi.

   

Tu per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per far loro posto, hai distrutto i popoli.

Sal 44,3

Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per farli prosperare hai distrutto i popoli.

   

Poiché non con la spada conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, perché tu li amavi.

Sal 44,4

Non con la spada, infatti, conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma la tua destra e il tuo braccio e la luce del tuo volto, perché tu li amavi.

   

Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe.

Sal 44,5

Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe.

   

Per te abbiamo respinto i nostri avversari nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

Sal 44,6

Per te abbiamo respinto i nostri avversari, nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.

   

Infatti nel mio arco non ho confidato e non la mia spada mi ha salvato,

Sal 44,7

Nel mio arco infatti non ho confidato, la mia spada non mi ha salvato,

   

ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici.

Sal 44,8

ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici.

   

In Dio ci gloriamo ogni giorno, celebrando senza fine il tuo nome.

Sal 44,9

In Dio ci gloriamo ogni giorno e lodiamo per sempre il tuo nome.

   

Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere.

Sal 44,10

Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere.

   

Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari e i nostri nemici ci hanno spogliati.

Sal 44,11

Ci hai fatto fuggire di fronte agli avversari e quelli che ci odiano ci hanno depredato.

   

Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.

Sal 44,12

Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle genti.

   

Hai venduto il tuo popolo per niente, sul loro prezzo non hai guadagnato.

Sal 44,13

Hai svenduto il tuo popolo per una miseria, sul loro prezzo non hai guadagnato.

   

Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.

Sal 44,14

Hai fatto di noi il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno.

   

Ci hai resi la favola dei popoli, su di noi le nazioni scuotono il capo.

Sal 44,15

Ci hai resi la favola delle genti, su di noi i popoli scuotono il capo.

   

L'infamia mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto

Sal 44,16

Il mio disonore mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto,

   

per la voce di chi insulta e bestemmia, davanti al nemico che brama vendetta.

Sal 44,17

per la voce di chi insulta e bestemmia davanti al nemico e al vendicatore.

   

Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo tradito la tua alleanza.

Sal 44,18

Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo rinnegato la tua alleanza.

   

Non si era volto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;

Sal 44,19

Non si era vòlto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano abbandonato il tuo sentiero;

   

ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose.

Sal 44,20

ma tu ci hai stritolati in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti nell’ombra di morte.

   

Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero,

Sal 44,21

Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero,

   

forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore?

Sal 44,22

forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore?

   

Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello.

Sal 44,23

Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello.

   

Svègliati, perché dormi, Signore? Dèstati, non ci respingere per sempre.

Sal 44,24

Svégliati! Perché dormi, Signore? Déstati, non respingerci per sempre!

   

Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?

Sal 44,25

Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?

   

Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto;

Sal 44,26

La nostra gola è immersa nella polvere, il nostro ventre è incollato al suolo.

   

salvaci per la tua misericordia.

Sal 44,27

Àlzati, vieni in nostro aiuto! Salvaci per la tua misericordia!

   

Al maestro del coro. Su "I gigli...". Dei figli di Core. Maskil. Canto d'amore.

Sal 45,1

Al maestro del coro. Su «I gigli». Dei figli di Core. Maskil. Canto d’amore.

   

Effonde il mio cuore liete parole, io canto al re il mio poema. La mia lingua è stilo di scriba veloce.

Sal 45,2

Liete parole mi sgorgano dal cuore: io proclamo al re il mio poema, la mia lingua è come stilo di scriba veloce.

   

Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre.

Sal 45,3

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, perciò Dio ti ha benedetto per sempre.

   

Cingi, prode, la spada al tuo fianco, nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,

Sal 45,4

O prode, cingiti al fianco la spada, tua gloria e tuo vanto,

   

avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.

Sal 45,5

e avanza trionfante. Cavalca per la causa della verità, della mitezza e della giustizia. La tua destra ti mostri prodigi.

   

La tua destra ti mostri prodigi: le tue frecce acute colpiscono al cuore i nemici del re; sotto di te cadono i popoli.

Sal 45,6

Le tue frecce sono acute – sotto di te cadono i popoli –, colpiscono al cuore i nemici del re.

   

Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno.

Sal 45,7

Il tuo trono, o Dio, dura per sempre; scettro di rettitudine è il tuo scettro regale.

   

Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.

Sal 45,8

Ami la giustizia e la malvagità detesti: Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi compagni.

   

Le tue vesti son tutte mirra, aloe e cassia, dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.

Sal 45,9

Di mirra, àloe e cassia profumano tutte le tue vesti; da palazzi d’avorio ti rallegri il suono di strumenti a corda.

   

Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir.

Sal 45,10

Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir.

   

Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

Sal 45,11

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;

   

al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.

Sal 45,12

il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio.

   

Da Tiro vengono portando doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.

Sal 45,13

Gli abitanti di Tiro portano doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo favore.

   

La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.

Sal 45,14

Entra la figlia del re: è tutta splendore, tessuto d’oro è il suo vestito.

   

È presentata al re in preziosi ricami; con lei le vergini compagne a te sono condotte;

Sal 45,15

È condotta al re in broccati preziosi; dietro a lei le vergini, sue compagne, a te sono presentate;

   

guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re.

Sal 45,16

condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re.

   

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai capi di tutta la terra.

Sal 45,17

Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai prìncipi di tutta la terra.

   

Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni, e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

Sal 45,18

Il tuo nome voglio far ricordare per tutte le generazioni; così i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Su "Le vergini...". Canto.

Sal 46,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Per voci di soprano. Canto.

   

Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.

Sal 46,2

Dio è per noi rifugio e fortezza, aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

   

Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare.

Sal 46,3

Perciò non temiamo se trema la terra, se vacillano i monti nel fondo del mare.

   

Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti.

Sal 46,4

Fremano, si gonfino le sue acque, si scuotano i monti per i suoi flutti.

   

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo.

Sal 46,5

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio, la più santa delle dimore dell’Altissimo.

   

Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.

Sal 46,6

Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare. Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

   

Fremettero le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra.

Sal 46,7

Fremettero le genti, vacillarono i regni; egli tuonò: si sgretolò la terra.

   

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Sal 46,8

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

   

Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto portenti sulla terra.

Sal 46,9

Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto cose tremende sulla terra.

   

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi.

Sal 46,10

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà nel fuoco gli scudi.

   

Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.

Sal 46,11

Fermatevi! Sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.

   

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Sal 46,12

Il Signore degli eserciti è con noi, nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

Sal 47,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

   

Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia;

Sal 47,2

Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia,

   

perché terribile è il Signore, l'Altissimo, re grande su tutta la terra.

Sal 47,3

perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra.

   

Egli ci ha assoggettati i popoli, ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.

Sal 47,4

Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.

   

La nostra eredità ha scelto per noi, vanto di Giacobbe suo prediletto.

Sal 47,5

Ha scelto per noi la nostra eredità, orgoglio di Giacobbe che egli ama.

   

Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.

Sal 47,6

Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.

   

Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni;

Sal 47,7

Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni;

   

perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.

Sal 47,8

perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.

   

Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo.

Sal 47,9

Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo.

   

I capi dei popoli si sono raccolti con il popolo del Dio di Abramo, perché di Dio sono i potenti della terra: egli è l'Altissimo.

Sal 47,10

I capi dei popoli si sono raccolti come popolo del Dio di Abramo. Sì, a Dio appartengono i poteri della terra: egli è eccelso.

   

Cantico. Salmo. Dei figli di Core.

Sal 48,1

Cantico. Salmo. Dei figli di Core.

   

Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio.

Sal 48,2

Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. La tua santa montagna,

   

Il suo monte santo, altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, è la città del grande Sovrano.

Sal 48,3

altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, vera dimora divina, è la capitale del grande re.

   

Dio nei suoi baluardi è apparso fortezza inespugnabile.

Sal 48,4

Dio nei suoi palazzi un baluardo si è dimostrato.

   

Ecco, i re si sono alleati, sono avanzati insieme.

Sal 48,5

Ecco, i re si erano alleati, avanzavano insieme.

   

Essi hanno visto: attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.

Sal 48,6

Essi hanno visto: atterriti, presi dal panico, sono fuggiti.

   

Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente,

Sal 48,7

Là uno sgomento li ha colti, doglie come di partoriente,

   

simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis.

Sal 48,8

simile al vento orientale, che squarcia le navi di Tarsis.

   

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l'ha fondata per sempre.

Sal 48,9

Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l’ha fondata per sempre.

   

Ricordiamo, Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio.

Sal 48,10

O Dio, meditiamo il tuo amore dentro il tuo tempio.

   

Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra.

Sal 48,11

Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino all’estremità della terra; di giustizia è piena la tua destra.

   

Gioisca il monte di Sion, esultino le città di Giuda a motivo dei tuoi giudizi.

Sal 48,12

Gioisca il monte Sion, esultino i villaggi di Giuda a causa dei tuoi giudizi.

   

Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri.

Sal 48,13

Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri,

   

Osservate i suoi baluardi, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura:

Sal 48,14

osservate le sue mura, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura:

   

Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: egli è colui che ci guida.

Sal 48,15

questo è Dio, il nostro Dio in eterno e per sempre; egli è colui che ci guida in ogni tempo.

   

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

Sal 49,1

Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.

   

Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio abitanti del mondo,

Sal 49,2

Ascoltate questo, popoli tutti, porgete l’orecchio, voi tutti abitanti del mondo,

   

voi nobili e gente del popolo, ricchi e poveri insieme.

Sal 49,3

voi, gente del popolo e nobili, ricchi e poveri insieme.

   

La mia bocca esprime sapienza, il mio cuore medita saggezza;

Sal 49,4

La mia bocca dice cose sapienti, il mio cuore medita con discernimento.

   

porgerò l'orecchio a un proverbio, spiegherò il mio enigma sulla cetra.

Sal 49,5

Porgerò l’orecchio a un proverbio, esporrò sulla cetra il mio enigma.

   

Perché temere nei giorni tristi, quando mi circonda la malizia dei perversi?

Sal 49,6

Perché dovrò temere nei giorni del male, quando mi circonda la malizia di quelli che mi fanno inciampare?

   

Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.

Sal 49,7

Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.

   

Nessuno può riscattare se stesso, o dare a Dio il suo prezzo.

Sal 49,8

Certo, l’uomo non può riscattare se stesso né pagare a Dio il proprio prezzo.

   

Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare

Sal 49,9

Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita: non sarà mai sufficiente

   

per vivere senza fine, e non vedere la tomba.

Sal 49,10

per vivere senza fine e non vedere la fossa.

   

Vedrà morire i sapienti; lo stolto e l'insensato periranno insieme e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

Sal 49,11

Vedrai infatti morire i sapienti; periranno insieme lo stolto e l’insensato e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

   

Il sepolcro sarà loro casa per sempre, loro dimora per tutte le generazioni, eppure hanno dato il loro nome alla terra.

Sal 49,12

Il sepolcro sarà loro eterna dimora, loro tenda di generazione in generazione: eppure a terre hanno dato il proprio nome.

   

Ma l'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.

Sal 49,13

Ma nella prosperità l’uomo non dura: è simile alle bestie che muoiono.

   

Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.

Sal 49,14

Questa è la via di chi confida in se stesso, la fine di chi si compiace dei propri discorsi.

   

Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora.

Sal 49,15

Come pecore sono destinati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà di loro ogni traccia, gli inferi saranno la loro dimora.

   

Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte.

Sal 49,16

Certo, Dio riscatterà la mia vita, mi strapperà dalla mano degli inferi.

   

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa.

Sal 49,17

Non temere se un uomo arricchisce, se aumenta la gloria della sua casa.

   

Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria.

Sal 49,18

Quando muore, infatti, con sé non porta nulla né scende con lui la sua gloria.

   

Nella sua vita si diceva fortunato: "Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene".

Sal 49,19

Anche se da vivo benediceva se stesso: «Si congratuleranno, perché ti è andata bene»,

   

Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce.

Sal 49,20

andrà con la generazione dei suoi padri, che non vedranno mai più la luce.

   

L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.

Sal 49,21

Nella prosperità l’uomo non comprende, è simile alle bestie che muoiono.

   

Salmo. Di Asaf. Parla il Signore, Dio degli dei, convoca la terra da oriente a occidente.

Sal 50,1

Salmo. Di Asaf. Parla il Signore, Dio degli dèi, convoca la terra da oriente a occidente.

   

Da Sion, splendore di bellezza, Dio rifulge.

Sal 50,2

Da Sion, bellezza perfetta, Dio risplende.

   

Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta.

Sal 50,3

Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta.

   

Convoca il cielo dall'alto e la terra al giudizio del suo popolo:

Sal 50,4

Convoca il cielo dall’alto e la terra per giudicare il suo popolo:

   

"Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio".

Sal 50,5

«Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno stabilito con me l’alleanza offrendo un sacrificio».

   

Il cielo annunzi la sua giustizia, Dio è il giudice.

Sal 50,6

I cieli annunciano la sua giustizia: è Dio che giudica.

   

"Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele: Io sono Dio, il tuo Dio.

Sal 50,7

«Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele! Io sono Dio, il tuo Dio!

   

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici; i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.

Sal 50,8

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici, i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.

   

Non prenderò giovenchi dalla tua casa, né capri dai tuoi recinti.

Sal 50,9

Non prenderò vitelli dalla tua casa né capri dai tuoi ovili.

   

Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti.

Sal 50,10

Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti.

   

Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna.

Sal 50,11

Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna.

   

Se avessi fame, a te non lo direi: mio è il mondo e quanto contiene.

Sal 50,12

Se avessi fame, non te lo direi: mio è il mondo e quanto contiene.

   

Mangerò forse la carne dei tori, berrò forse il sangue dei capri?

Sal 50,13

Mangerò forse la carne dei tori? Berrò forse il sangue dei capri?

   

Offri a Dio un sacrificio di lode e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;

Sal 50,14

Offri a Dio come sacrificio la lode e sciogli all’Altissimo i tuoi voti;

   

invocami nel giorno della sventura: ti salverò e tu mi darai gloria".

Sal 50,15

invocami nel giorno dell’angoscia: ti libererò e tu mi darai gloria».

   

All'empio dice Dio: "Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza,

Sal 50,16

Al malvagio Dio dice: «Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza,

   

tu che detesti la disciplina e le mie parole te le getti alle spalle?

Sal 50,17

tu che hai in odio la disciplina e le mie parole ti getti alle spalle?

   

Se vedi un ladro, corri con lui; e degli adùlteri ti fai compagno.

Sal 50,18

Se vedi un ladro, corri con lui e degli adùlteri ti fai compagno.

   

Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua ordisce inganni.

Sal 50,19

Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua trama inganni.

   

Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre.

Sal 50,20

Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre.

   

Hai fatto questo e dovrei tacere? forse credevi ch'io fossi come te! Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati".

Sal 50,21

Hai fatto questo e io dovrei tacere? Forse credevi che io fossi come te! Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa.

   

Capite questo voi che dimenticate Dio, perché non mi adiri e nessuno vi salvi.

Sal 50,22

Capite questo, voi che dimenticate Dio, perché non vi afferri per sbranarvi e nessuno vi salvi.

   

Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora, a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Sal 50,23

Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio».

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

Sal 51,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.

Sal 51,2

Quando il profeta Natan andò da lui, che era andato con Betsabea.

   

Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato.

Sal 51,3

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.

   

Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.

Sal 51,4

Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

   

Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Sal 51,5

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

   

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio.

Sal 51,6

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto: così sei giusto nella tua sentenza, sei retto nel tuo giudizio.

   

Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.

Sal 51,7

Ecco, nella colpa io sono nato, nel peccato mi ha concepito mia madre.

   

Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nell'intimo m'insegni la sapienza.

Sal 51,8

Ma tu gradisci la sincerità nel mio intimo, nel segreto del cuore mi insegni la sapienza.

   

Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve.

Sal 51,9

Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro; lavami e sarò più bianco della neve.

   

Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato.

Sal 51,10

Fammi sentire gioia e letizia: esulteranno le ossa che hai spezzato.

   

Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.

Sal 51,11

Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.

   

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

Sal 51,12

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

   

Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

Sal 51,13

Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

   

Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso.

Sal 51,14

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso.

   

Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

Sal 51,15

Insegnerò ai ribelli le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.

   

Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Sal 51,16

Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza: la mia lingua esalterà la tua giustizia.

   

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode;

Sal 51,17

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode.

   

poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti.

Sal 51,18

Tu non gradisci il sacrificio; se offro olocausti, tu non li accetti.

   

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.

Sal 51,19

Uno spirito contrito è sacrificio a Dio; un cuore contrito e affranto tu, o Dio, non disprezzi.

   

Nel tuo amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme.

Sal 51,20

Nella tua bontà fa’ grazia a Sion, ricostruisci le mura di Gerusalemme.

   

Allora gradirai i sacrifici prescritti, l'olocausto e l'intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

Sal 51,21

Allora gradirai i sacrifici legittimi, l’olocausto e l’intera oblazione; allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.

   

Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.

Sal 52,1

Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.

   

Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: "Davide è entrato in casa di Abimelech".

Sal 52,2

Quando l’idumeo Doeg andò da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Achimèlec».

   

Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità?

Sal 52,3

Perché ti vanti del male, o prepotente? Dio è fedele ogni giorno.

   

Ordisci insidie ogni giorno; la tua lingua è come lama affilata, artefice di inganni.

Sal 52,4

Tu escogiti insidie; la tua lingua è come lama affilata, o artefice d’inganni!

   

Tu preferisci il male al bene, la menzogna al parlare sincero.

Sal 52,5

Tu ami il male invece del bene, la menzogna invece della giustizia.

   

Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura.

Sal 52,6

Tu ami ogni parola che distrugge, o lingua d’inganno.

   

Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

Sal 52,7

Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

   

Vedendo, i giusti saran presi da timore e di lui rideranno:

Sal 52,8

I giusti vedranno e avranno timore e di lui rideranno:

   

"Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, ma confidava nella sua grande ricchezza e si faceva forte dei suoi crimini".

Sal 52,9

«Ecco l’uomo che non ha posto Dio come sua fortezza, ma ha confidato nella sua grande ricchezza e si è fatto forte delle sue insidie».

   

Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. Mi abbandono alla fedeltà di Dio ora e per sempre.

Sal 52,10

Ma io, come olivo verdeggiante nella casa di Dio, confido nella fedeltà di Dio in eterno e per sempre.

   

Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.

Sal 52,11

Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.

   

Al maestro del coro. Su "Macalat". Maskil. Di Davide.

Sal 53,1

Al maestro del coro. Su «Macalàt». Maskil. Di Davide.

   

Lo stolto pensa: "Dio non esiste". Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene.

Sal 53,2

Lo stolto pensa: «Dio non c’è». Sono corrotti, fanno cose abominevoli: non c’è chi agisca bene.

   

Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.

Sal 53,3

Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo per vedere se c’è un uomo saggio, uno che cerchi Dio.

   

Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno.

Sal 53,4

Sono tutti traviati, tutti corrotti; non c’è chi agisca bene, neppure uno.

   

Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio?

Sal 53,5

Non impareranno dunque tutti i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio?

   

Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti.

Sal 53,6

Ecco, hanno tremato di spavento là dove non c’era da tremare. Sì, Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti.

   

Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

Sal 53,7

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele? Quando Dio ristabilirà la sorte del suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

Sal 54,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

   

Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: "Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi".

Sal 54,2

Dopo che gli abitanti di Zif andarono da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi».

   

Dio, per il tuo nome, salvami, per la tua potenza rendimi giustizia.

Sal 54,3

Dio, per il tuo nome salvami, per la tua potenza rendimi giustizia.

   

Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;

Sal 54,4

Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l’orecchio alle parole della mia bocca,

   

poiché sono insorti contro di me gli arroganti e i prepotenti insidiano la mia vita, davanti a sé non pongono Dio.

Sal 54,5

poiché stranieri contro di me sono insorti e prepotenti insidiano la mia vita; non pongono Dio davanti ai loro occhi.

   

Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore mi sostiene.

Sal 54,6

Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore sostiene la mia vita.

   

Fa' ricadere il male sui miei nemici, nella tua fedeltà disperdili.

Sal 54,7

Ricada il male sui miei nemici, nella tua fedeltà annientali.

   

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, Signore, loderò il tuo nome perché è buono;

Sal 54,8

Ti offrirò un sacrificio spontaneo, loderò il tuo nome, Signore, perché è buono;

   

da ogni angoscia mi hai liberato e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

Sal 54,9

da ogni angoscia egli mi ha liberato e il mio occhio ha guardato dall’alto i miei nemici.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

Sal 55,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.

   

Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, non respingere la mia supplica;

Sal 55,2

Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, non nasconderti di fronte alla mia supplica.

   

dammi ascolto e rispondimi, mi agito nel mio lamento e sono sconvolto

Sal 55,3

Dammi ascolto e rispondimi; mi agito ansioso e sono sconvolto

   

al grido del nemico, al clamore dell'empio. Contro di me riversano sventura, mi perseguitano con furore.

Sal 55,4

dalle grida del nemico, dall’oppressione del malvagio. Mi rovesciano addosso cattiveria e con ira mi aggrediscono.

   

Dentro di me freme il mio cuore, piombano su di me terrori di morte.

Sal 55,5

Dentro di me si stringe il mio cuore, piombano su di me terrori di morte.

   

Timore e spavento mi invadono e lo sgomento mi opprime.

Sal 55,6

Mi invadono timore e tremore e mi ricopre lo sgomento.

   

Dico: "Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo?

Sal 55,7

Dico: «Chi mi darà ali come di colomba per volare e trovare riposo?

   

Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto.

Sal 55,8

Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto.

   

Riposerei in un luogo di riparo dalla furia del vento e dell'uragano".

Sal 55,9

In fretta raggiungerei un riparo dalla furia del vento, dalla bufera».

   

Disperdili, Signore, confondi le loro lingue: ho visto nella città violenza e contese.

Sal 55,10

Disperdili, Signore, confondi le loro lingue. Ho visto nella città violenza e discordia:

   

Giorno e notte si aggirano sulle sue mura,

Sal 55,11

giorno e notte fanno la ronda sulle sue mura; in mezzo ad essa cattiveria e dolore,

   

all'interno iniquità, travaglio e insidie e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.

Sal 55,12

in mezzo ad essa insidia, e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.

   

Se mi avesse insultato un nemico, l'avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto.

Sal 55,13

Se mi avesse insultato un nemico, l’avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto.

   

Ma sei tu, mio compagno, mio amico e confidente;

Sal 55,14

Ma tu, mio compagno, mio intimo amico,

   

ci legava una dolce amicizia, verso la casa di Dio camminavamo in festa.

Sal 55,15

legato a me da dolce confidenza! Camminavamo concordi verso la casa di Dio.

   

Piombi su di loro la morte, scendano vivi negli inferi; perché il male è nelle loro case, e nel loro cuore.

Sal 55,16

Li sorprenda improvvisa la morte, scendano vivi negli inferi, perché il male è nelle loro case e nel loro cuore.

   

Io invoco Dio e il Signore mi salva.

Sal 55,17

Io invoco Dio e il Signore mi salva.

   

Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro ed egli ascolta la mia voce;

Sal 55,18

Di sera, al mattino, a mezzogiorno vivo nell’ansia e sospiro, ma egli ascolta la mia voce;

   

mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: sono tanti i miei avversari.

Sal 55,19

in pace riscatta la mia vita da quelli che mi combattono: sono tanti i miei avversari.

   

Dio mi ascolta e li umilia, egli che domina da sempre. Per essi non c'è conversione e non temono Dio.

Sal 55,20

Dio ascolterà e li umilierà, egli che domina da sempre; essi non cambiano e non temono Dio.

   

Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, ha violato la sua alleanza.

Sal 55,21

Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, violando i suoi patti.

   

Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell'olio le sue parole, ma sono spade sguainate.

Sal 55,22

Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell’olio le sue parole, ma sono pugnali sguainati.

   

Getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno, mai permetterà che il giusto vacilli.

Sal 55,23

Affida al Signore il tuo peso ed egli ti sosterrà, mai permetterà che il giusto vacilli.

   

Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba gli uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.

Sal 55,24

Tu, o Dio, li sprofonderai nella fossa profonda, questi uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.

   

Al maestro del coro. Su "Jonat elem rehoqim". Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.

Sal 56,1

Al maestro del coro. Su «Colomba dei terebinti lontani». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero a Gat.

   

Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, un aggressore sempre mi opprime.

Sal 56,2

Pietà di me, o Dio, perché un uomo mi perseguita, un aggressore tutto il giorno mi opprime.

   

Mi calpestano sempre i miei nemici, molti sono quelli che mi combattono.

Sal 56,3

Tutto il giorno mi perseguitano i miei nemici, numerosi sono quelli che dall’alto mi combattono.

   

Nell'ora della paura, io in te confido.

Sal 56,4

Nell’ora della paura io in te confido.

   

In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

Sal 56,5

In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un essere di carne?

   

Travisano sempre le mie parole, non pensano che a farmi del male.

Sal 56,6

Travisano tutto il giorno le mie parole, ogni loro progetto su di me è per il male.

   

Suscitano contese e tendono insidie, osservano i miei passi, per attentare alla mia vita.

Sal 56,7

Congiurano, tendono insidie, spiano i miei passi, per attentare alla mia vita.

   

Per tanta iniquità non abbiano scampo: nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.

Sal 56,8

Ripagali per tanta cattiveria! Nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.

   

I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?

Sal 56,9

I passi del mio vagare tu li hai contati, nel tuo otre raccogli le mie lacrime: non sono forse scritte nel tuo libro?

   

Allora ripiegheranno i miei nemici, quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore.

Sal 56,10

Allora si ritireranno i miei nemici, nel giorno in cui ti avrò invocato; questo io so: che Dio è per me.

   

Lodo la parola di Dio, lodo la parola del Signore,

Sal 56,11

In Dio, di cui lodo la parola, nel Signore, di cui lodo la parola,

   

in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

Sal 56,12

in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?

   

Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie,

Sal 56,13

Manterrò, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie,

   

perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio.

Sal 56,14

perché hai liberato la mia vita dalla morte, i miei piedi dalla caduta, per camminare davanti a Dio nella luce dei viventi.

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.

Sal 57,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.

   

Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo.

Sal 57,2

Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te si rifugia l’anima mia; all’ombra delle tue ali mi rifugio finché l’insidia sia passata.

   

Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene.

Sal 57,3

Invocherò Dio, l’Altissimo, Dio che fa tutto per me.

   

Mandi dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.

Sal 57,4

Mandi dal cielo a salvarmi, confonda chi vuole inghiottirmi; Dio mandi il suo amore e la sua fedeltà.

   

Io sono come in mezzo a leoni, che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, la loro lingua spada affilata.

Sal 57,5

In mezzo a leoni devo coricarmi, infiammàti di rabbia contro gli uomini! I loro denti sono lance e frecce, la loro lingua è spada affilata.

   

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

Sal 57,6

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

   

Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti.

Sal 57,7

Hanno teso una rete ai miei piedi, hanno piegato il mio collo, hanno scavato davanti a me una fossa, ma dentro vi sono caduti.

   

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore.

Sal 57,8

Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare:

   

Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora.

Sal 57,9

svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l’aurora.

   

Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti.

Sal 57,10

Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni:

   

perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua fedeltà fino alle nubi.

Sal 57,11

grande fino ai cieli è il tuo amore e fino alle nubi la tua fedeltà.

   

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

Sal 57,12

Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Miktam.

Sal 58,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam.

   

Rendete veramente giustizia o potenti, giudicate con rettitudine gli uomini?

Sal 58,2

Rendete veramente giustizia, o potenti, giudicate con equità gli uomini?

   

Voi tramate iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani preparano violenze.

Sal 58,3

No! Voi commettete iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani soppesano violenza.

   

Sono traviati gli empi fin dal seno materno, si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.

Sal 58,4

Sono traviati i malvagi fin dal seno materno, sono pervertiti dalla nascita i mentitori.

   

Sono velenosi come il serpente, come vipera sorda che si tura le orecchie

Sal 58,5

Sono velenosi come un serpente, come una vipera sorda che si tura le orecchie,

   

per non udire la voce dell'incantatore, del mago che incanta abilmente.

Sal 58,6

che non segue la voce degli incantatori, del mago abile nei sortilegi.

   

Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le mascelle dei leoni.

Sal 58,7

Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le zanne dei leoni.

   

Si dissolvano come acqua che si disperde, come erba calpestata inaridiscano.

Sal 58,8

Si dissolvano come acqua che scorre, come erba calpestata inaridiscano.

   

Passino come lumaca che si discioglie, come aborto di donna che non vede il sole.

Sal 58,9

Passino come bava di lumaca che si scioglie, come aborto di donna non vedano il sole!

   

Prima che le vostre caldaie sentano i pruni, vivi li travolga il turbine.

Sal 58,10

Prima che producano spine come il rovo, siano bruciati vivi, la collera li travolga.

   

Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue degli empi.

Sal 58,11

Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue dei malvagi.

   

Gli uomini diranno: "C'è un premio per il giusto, c'è Dio che fa giustizia sulla terra!".

Sal 58,12

Gli uomini diranno: «C’è un guadagno per il giusto, c’è un Dio che fa giustizia sulla terra!».

   

Al maestro del coro. Su "Non distruggere". Di Davide. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo.

Sal 59,1

Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e a ucciderlo.

   

Liberami dai nemici, mio Dio, proteggimi dagli aggressori.

Sal 59,2

Liberami dai nemici, mio Dio, difendimi dai miei aggressori.

   

Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue.

Sal 59,3

Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue.

   

Ecco, insidiano la mia vita, contro di me si avventano i potenti. Signore, non c'è colpa in me, non c'è peccato;

Sal 59,4

Ecco, insidiano la mia vita, contro di me congiurano i potenti. Non c’è delitto in me, non c’è peccato, Signore;

   

senza mia colpa accorrono e si appostano. Svègliati, vienimi incontro e guarda.

Sal 59,5

senza mia colpa accorrono e si schierano. Svégliati, vienimi incontro e guarda.

   

Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele, lèvati a punire tutte le genti; non avere pietà dei traditori.

Sal 59,6

Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d’Israele, àlzati a punire tutte le genti; non avere pietà dei perfidi traditori.

   

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città.

Sal 59,7

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città.

   

Ecco, vomitano ingiurie, le loro labbra sono spade. Dicono: "Chi ci ascolta?".

Sal 59,8

Eccoli, la bava alla bocca; le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?».

   

Ma tu, Signore, ti ridi di loro, ti burli di tutte le genti.

Sal 59,9

Ma tu, Signore, ridi di loro, ti fai beffe di tutte le genti.

   

A te, mia forza, io mi rivolgo: sei tu, o Dio, la mia difesa.

Sal 59,10

Io veglio per te, mia forza, perché Dio è la mia difesa.

   

La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, Dio mi farà sfidare i miei nemici.

Sal 59,11

Il mio Dio mi preceda con il suo amore; Dio mi farà guardare dall’alto i miei nemici.

   

Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi, disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo.

Sal 59,12

Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi; disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo.

   

Peccato è la parola delle loro labbra, cadano nel laccio del loro orgoglio per le bestemmie e le menzogne che pronunziano.

Sal 59,13

Peccato della loro bocca è la parola delle loro labbra; essi cadono nel laccio del loro orgoglio, per le bestemmie e le menzogne che pronunciano.

   

Annientali nella tua ira, annientali e più non siano; e sappiano che Dio domina in Giacobbe, fino ai confini della terra.

Sal 59,14

Annientali con furore, annientali e più non esistano, e sappiano che Dio governa in Giacobbe, sino ai confini della terra.

   

Ritornano a sera e ringhiano come cani, per la città si aggirano

Sal 59,15

Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città;

   

vagando in cerca di cibo; latrano, se non possono saziarsi.

Sal 59,16

ecco, vagano in cerca di cibo, ringhiano se non possono saziarsi.

   

Ma io canterò la tua potenza, al mattino esalterò la tua grazia perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno del pericolo.

Sal 59,17

Ma io canterò la tua forza, esalterò la tua fedeltà al mattino, perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno della mia angoscia.

   

O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, tu, o mio Dio, sei la mia misericordia.

Sal 59,18

O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, Dio della mia fedeltà.

   

Al maestro del coro. Su "Giglio del precetto". Miktam. Di Davide. Da insegnare.

Sal 60,1

Al maestro del coro. Su «Il giglio della testimonianza». Miktam. Di Davide. Da insegnare.

   

Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Soba, e quando Gioab, nel ritorno, sconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini.

Sal 60,2

Quando uscì contro Aram Naharàim e contro Aram Soba e quando Ioab, nel ritorno, sconfisse gli Edomiti nella valle del Sale: dodicimila uomini.

   

Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; ti sei sdegnato: ritorna a noi.

Sal 60,3

Dio, tu ci hai respinti, ci hai messi in rotta, ti sei sdegnato: ritorna a noi.

   

Hai scosso la terra, l'hai squarciata, risana le sue fratture, perché crolla.

Sal 60,4

Hai fatto tremare la terra, l’hai squarciata: risana le sue crepe, perché essa vacilla.

   

Hai inflitto al tuo popolo dure prove, ci hai fatto bere vino da vertigini.

Sal 60,5

Hai messo a dura prova il tuo popolo, ci hai fatto bere vino che stordisce.

   

Hai dato un segnale ai tuoi fedeli perché fuggissero lontano dagli archi.

Sal 60,6

Hai dato un segnale a quelli che ti temono, perché fuggano lontano dagli archi.

   

Perché i tuoi amici siano liberati, salvaci con la destra e a noi rispondi.

Sal 60,7

Perché siano liberati i tuoi amici, salvaci con la tua destra e rispondici!

   

Dio ha parlato nel suo tempio: "Esulto e divido Sichem, misuro la valle di Succot.

Sal 60,8

Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulto e divido Sichem, spartisco la valle di Succot.

   

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Efraim è la difesa del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.

Sal 60,9

Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Èfraim è l’elmo del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.

   

Moab è il bacino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria".

Sal 60,10

Moab è il catino per lavarmi, su Edom getterò i miei sandali, il mio grido di vittoria sulla Filistea!».

   

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino all'Idumea?

Sal 60,11

Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino al paese di Edom,

   

Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

Sal 60,12

se non tu, o Dio, che ci hai respinti e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?

   

Nell'oppressione vieni in nostro aiuto perché vana è la salvezza dell'uomo.

Sal 60,13

Nell’oppressione vieni in nostro aiuto, perché vana è la salvezza dell’uomo.

   

Con Dio noi faremo prodigi: egli calpesterà i nostri nemici.

Sal 60,14

Con Dio noi faremo prodezze, egli calpesterà i nostri nemici.

   

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

Sal 61,1

Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.

   

Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.

Sal 61,2

Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.

   

Dai confini della terra io t'invoco; mentre il mio cuore viene meno, guidami su rupe inaccessibile.

Sal 61,3

Sull’orlo dell’abisso io t’invoco, mentre sento che il cuore mi manca: guidami tu sulla rupe per me troppo alta.

   

Tu sei per me rifugio, torre salda davanti all'avversario.

Sal 61,4

Per me sei diventato un rifugio, una torre fortificata davanti al nemico.

   

Dimorerò nella tua tenda per sempre, all'ombra delle tue ali troverò riparo;

Sal 61,5

Vorrei abitare nella tua tenda per sempre, vorrei rifugiarmi all’ombra delle tue ali.

   

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

Sal 61,6

Tu, o Dio, hai accolto i miei voti, mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.

   

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni.

Sal 61,7

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni!

   

Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; grazia e fedeltà lo custodiscano.

Sal 61,8

Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; comanda che amore e fedeltà lo custodiscano.

   

Allora canterò inni al tuo nome, sempre, sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

Sal 61,9

Così canterò inni al tuo nome per sempre, adempiendo i miei voti giorno per giorno.

   

Al maestro del coro. Su "Iduthun". Salmo. Di Davide.

Sal 62,1

Al maestro del coro. Su «Iedutùn». Salmo. Di Davide.

   

Solo in Dio riposa l'anima mia; da lui la mia salvezza.

Sal 62,2

Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia salvezza.

   

Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

Sal 62,3

Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: mai potrò vacillare.

   

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, come muro cadente, come recinto che crolla?

Sal 62,4

Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme come un muro cadente, come un recinto che crolla?

   

Tramano solo di precipitarlo dall'alto, si compiacciono della menzogna. Con la bocca benedicono, e maledicono nel loro cuore.

Sal 62,5

Tramano solo di precipitarlo dall’alto, godono della menzogna. Con la bocca benedicono, nel loro intimo maledicono.

   

Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza.

Sal 62,6

Solo in Dio riposa l’anima mia: da lui la mia speranza.

   

Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.

Sal 62,7

Lui solo è mia roccia e mia salvezza, mia difesa: non potrò vacillare.

   

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.

Sal 62,8

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.

   

Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio.

Sal 62,9

Confida in lui, o popolo, in ogni tempo; davanti a lui aprite il vostro cuore: nostro rifugio è Dio.

   

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini, insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.

Sal 62,10

Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini: tutti insieme, posti sulla bilancia, sono più lievi di un soffio.

   

Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore.

Sal 62,11

Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore.

   

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: il potere appartiene a Dio, tua, Signore, è la grazia;

Sal 62,12

Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: la forza appartiene a Dio,

   

secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

Sal 62,13

tua è la fedeltà, Signore; secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

   

Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda.

Sal 63,1

Salmo. Di Davide, quando era nel deserto di Giuda.

   

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua.

Sal 63,2

O Dio, tu sei il mio Dio, dall’aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz’acqua.

   

Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Sal 63,3

Così nel santuario ti ho contemplato, guardando la tua potenza e la tua gloria.

   

Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.

Sal 63,4

Poiché il tuo amore vale più della vita, le mie labbra canteranno la tua lode.

   

Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani.

Sal 63,5

Così ti benedirò per tutta la vita: nel tuo nome alzerò le mie mani.

   

Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

Sal 63,6

Come saziato dai cibi migliori, con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

   

Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne,

Sal 63,7

Quando nel mio letto di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne,

   

a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

Sal 63,8

a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all’ombra delle tue ali.

   

A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi sostiene.

Sal 63,9

A te si stringe l’anima mia: la tua destra mi sostiene.

   

Ma quelli che attentano alla mia vita scenderanno nel profondo della terra,

Sal 63,10

Ma quelli che cercano di rovinarmi sprofondino sotto terra,

   

saranno dati in potere alla spada, diverranno preda di sciacalli.

Sal 63,11

siano consegnati in mano alla spada, divengano preda di sciacalli.

   

Il re gioirà in Dio, si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

Sal 63,12

Il re troverà in Dio la sua gioia; si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

   

Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.

Sal 64,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.

   

Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita.

Sal 64,2

Ascolta, o Dio, la voce del mio lamento, dal terrore del nemico proteggi la mia vita.

   

Proteggimi dalla congiura degli empi dal tumulto dei malvagi.

Sal 64,3

Tienimi lontano dal complotto dei malvagi, dal tumulto di chi opera il male.

   

Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare

Sal 64,4

Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare

   

per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.

Sal 64,5

per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono all’improvviso e non hanno timore.

   

Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; dicono: "Chi li potrà vedere?".

Sal 64,6

Si ostinano a fare il male, progettano di nascondere tranelli; dicono: «Chi potrà vederli?».

   

Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

Sal 64,7

Tramano delitti, attuano le trame che hanno ordito; l’intimo dell’uomo e il suo cuore: un abisso!

   

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all'improvviso essi sono feriti,

Sal 64,8

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all’improvviso sono feriti,

   

la loro stessa lingua li farà cadere; chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

Sal 64,9

la loro stessa lingua li manderà in rovina, chiunque, al vederli, scuoterà la testa.

   

Allora tutti saranno presi da timore, annunzieranno le opere di Dio e capiranno ciò che egli ha fatto.

Sal 64,10

Allora ognuno sarà preso da timore, annuncerà le opere di Dio e saprà discernere il suo agire.

   

Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria.

Sal 64,11

Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza: si glorieranno tutti i retti di cuore.

   

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

Sal 65,1

Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

   

A te si deve lode, o Dio, in Sion; a te si sciolga il voto in Gerusalemme.

Sal 65,2

Per te il silenzio è lode, o Dio, in Sion, a te si sciolgono i voti.

   

A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale.

Sal 65,3

A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale.

   

Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri peccati.

Sal 65,4

Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri delitti.

   

Beato chi hai scelto e chiamato vicino, abiterà nei tuoi atrii. Ci sazieremo dei beni della tua casa, della santità del tuo tempio.

Sal 65,5

Beato chi hai scelto perché ti stia vicino: abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, delle cose sacre del tuo tempio.

   

Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, speranza dei confini della terra e dei mari lontani.

Sal 65,6

Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, fiducia degli estremi confini della terra e dei mari più lontani.

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