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                Filippesi

Filippesi

  

Paolo e Timoteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi.

Flp
1,1

Paolo e Timòteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi:

   

Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

Flp
1,2

grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.

   

Ringrazio il mio Dio ogni volta ch'io mi ricordo di voi,

Flp
1,3

Rendo grazie al mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi.

   

pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera,

Flp
1,4

Sempre, quando prego per tutti voi, lo faccio con gioia

   

a motivo della vostra cooperazione alla diffusione del vangelo dal primo giorno fino al presente,

Flp
1,5

a motivo della vostra cooperazione per il Vangelo, dal primo giorno fino al presente.

   

e sono persuaso che colui che ha iniziato in voi quest'opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.

Flp
1,6

Sono persuaso che colui il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.

   

È giusto, del resto, che io pensi questo di tutti voi, perché vi porto nel cuore, voi che siete tutti partecipi della grazia che mi è stata concessa sia nelle catene, sia nella difesa e nel consolidamento del vangelo.

Flp
1,7

È giusto, del resto, che io provi questi sentimenti per tutti voi, perché vi porto nel cuore, sia quando sono in prigionia, sia quando difendo e confermo il Vangelo, voi che con me siete tutti partecipi della grazia.

   

Infatti Dio mi è testimonio del profondo affetto che ho per tutti voi nell'amore di Cristo Gesù.

Flp
1,8

Infatti Dio mi è testimone del vivo desiderio che nutro per tutti voi nell’amore di Cristo Gesù.

   

E perciò prego che la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento,

Flp
1,9

E perciò prego che la vostra carità cresca sempre più in conoscenza e in pieno discernimento,

   

perché possiate distinguere sempre il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo,

Flp 1,10

perché possiate distinguere ciò che è meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo,

   

ricolmi di quei frutti di giustizia che si ottengono per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.

Flp 1,11

ricolmi di quel frutto di giustizia che si ottiene per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.

   

Desidero che sappiate, fratelli, che le mie vicende si sono volte piuttosto a vantaggio del vangelo,

Flp 1,12

Desidero che sappiate, fratelli, come le mie vicende si siano volte piuttosto per il progresso del Vangelo,

   

al punto che in tutto il pretorio e dovunque si sa che sono in catene per Cristo;

Flp 1,13

al punto che, in tutto il palazzo del pretorio e dovunque, si sa che io sono prigioniero per Cristo.

   

in tal modo la maggior parte dei fratelli, incoraggiati nel Signore dalle mie catene, ardiscono annunziare la parola di Dio con maggior zelo e senza timore alcuno.

Flp 1,14

In tal modo la maggior parte dei fratelli nel Signore, incoraggiati dalle mie catene, ancor più ardiscono annunciare senza timore la Parola.

   

Alcuni, è vero, predicano Cristo anche per invidia e spirito di contesa, ma altri con buoni sentimenti.

Flp 1,15

Alcuni, è vero, predicano Cristo anche per invidia e spirito di contesa, ma altri con buoni sentimenti.

   

Questi lo fanno per amore, sapendo che sono stato posto per la difesa del vangelo;

Flp 1,16

Questi lo fanno per amore, sapendo che io sono stato incaricato della difesa del Vangelo;

   

quelli invece predicano Cristo con spirito di rivalità, con intenzioni non pure, pensando di aggiungere dolore alle mie catene.

Flp 1,17

quelli invece predicano Cristo con spirito di rivalità, con intenzioni non rette, pensando di accrescere dolore alle mie catene.

   

Ma questo che importa? Purché in ogni maniera, per ipocrisia o per sincerità, Cristo venga annunziato, io me ne rallegro e continuerò a rallegrarmene.

Flp 1,18

Ma questo che importa? Purché in ogni maniera, per convenienza o per sincerità, Cristo venga annunciato, io me ne rallegro e continuerò a rallegrarmene.

   

So infatti che tutto questo servirà alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e all'aiuto dello Spirito di Gesù Cristo,

Flp 1,19

So infatti che questo servirà alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e all’aiuto dello Spirito di Gesù Cristo,

   

secondo la mia ardente attesa e speranza che in nulla rimarrò confuso; anzi nella piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.

Flp 1,20

secondo la mia ardente attesa e la speranza che in nulla rimarrò deluso; anzi nella piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.

   

Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.

Flp 1,21

Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.

   

Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa debba scegliere.

Flp 1,22

Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa scegliere.

   

Sono messo alle strette infatti tra queste due cose: da una parte il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio;

Flp 1,23

Sono stretto infatti fra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio;

   

d'altra parte, è più necessario per voi che io rimanga nella carne.

Flp 1,24

ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo.

   

Per conto mio, sono convinto che resterò e continuerò a essere d'aiuto a voi tutti, per il progresso e la gioia della vostra fede,

Flp 1,25

Persuaso di questo, so che rimarrò e continuerò a rimanere in mezzo a tutti voi per il progresso e la gioia della vostra fede,

   

perché il vostro vanto nei miei riguardi cresca sempre più in Cristo, con la mia nuova venuta tra voi.

Flp 1,26

affinché il vostro vanto nei miei riguardi cresca sempre più in Cristo Gesù, con il mio ritorno fra voi.

   

Soltanto però comportatevi da cittadini degni del vangelo, perché nel caso che io venga e vi veda o che di lontano senta parlare di voi, sappia che state saldi in un solo spirito e che combattete unanimi per la fede del vangelo,

Flp 1,27

Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo perché, sia che io venga e vi veda, sia che io rimanga lontano, abbia notizie di voi: che state saldi in un solo spirito e che combattete unanimi per la fede del Vangelo,

   

senza lasciarvi intimidire in nulla dagli avversari. Questo è per loro un presagio di perdizione, per voi invece di salvezza, e ciò da parte di Dio;

Flp 1,28

senza lasciarvi intimidire in nulla dagli avversari. Questo per loro è segno di perdizione, per voi invece di salvezza, e ciò da parte di Dio.

   

perché a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Cristo; ma anche di soffrire per lui,

Flp 1,29

Perché, riguardo a Cristo, a voi è stata data la grazia non solo di credere in lui, ma anche di soffrire per lui,

   

sostenendo la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e che ora sentite dire che io sostengo.

Flp 1,30

sostenendo la stessa lotta che mi avete visto sostenere e sapete che sostengo anche ora.

   

Se c'è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c'è conforto derivante dalla carità, se c'è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione,

Flp
2,1

Se dunque c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione,

   

rendete piena la mia gioia con l'unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti.

Flp
2,2

rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.

   

Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ognuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso.

Flp
2,3

Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso.

   

Non cerchi ciascuno il proprio interesse, ma anche quello degli altri.

Flp
2,4

Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri.

   

Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù,

Flp
2,5

Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù:

   

il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;

Flp
 2,6

egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio,

   

ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana,

Flp
2,7

ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo,

   

umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.

Flp
2,8

umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce.

   

Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome;

Flp
2,9

Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome,

   

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra;

Flp 2,10

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra,

   

e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.

Flp 2,11

e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

   

Quindi, miei cari, obbedendo come sempre, non solo come quando ero presente, ma molto più ora che sono lontano, attendete alla vostra salvezza con timore e tremore.

Flp 2,12

Quindi, miei cari, voi che siete stati sempre obbedienti, non solo quando ero presente ma molto più ora che sono lontano, dedicatevi alla vostra salvezza con rispetto e timore.

   

È Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo i suoi benevoli disegni.

Flp 2,13

È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno d’amore.

   

Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche,

Flp 2,14

Fate tutto senza mormorare e senza esitare,

   

perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo,

Flp 2,15

per essere irreprensibili e puri, figli di Dio innocenti in mezzo a una generazione malvagia e perversa. In mezzo a loro voi risplendete come astri nel mondo,

   

tenendo alta la parola di vita. Allora nel giorno di Cristo, io potrò vantarmi di non aver corso invano né invano faticato.

Flp 2,16

tenendo salda la parola di vita. Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, né invano aver faticato.

   

E anche se il mio sangue deve essere versato in libagione sul sacrificio e sull'offerta della vostra fede, sono contento, e ne godo con tutti voi.

Flp 2,17

Ma, anche se io devo essere versato sul sacrificio e sull’offerta della vostra fede, sono contento e ne godo con tutti voi.

   

Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me.

Flp 2,18

Allo stesso modo anche voi godetene e rallegratevi con me.

   

Ho speranza nel Signore Gesù di potervi presto inviare Timòteo, per essere anch'io confortato nel ricevere vostre notizie.

Flp 2,19

Spero nel Signore Gesù di mandarvi presto Timòteo, per essere anch’io confortato nel ricevere vostre notizie.

   

Infatti, non ho nessuno d'animo uguale al suo e che sappia occuparsi così di cuore delle cose vostre,

Flp 2,20

Infatti, non ho nessuno che condivida come lui i miei sentimenti e prenda sinceramente a cuore ciò che vi riguarda:

   

perché tutti cercano i propri interessi, non quelli di Gesù Cristo.

Flp 2,21

tutti in realtà cercano i propri interessi, non quelli di Gesù Cristo.

   

Ma voi conoscete la buona prova da lui data, poiché ha servito il vangelo con me, come un figlio serve il padre.

Flp 2,22

Voi conoscete la buona prova da lui data, poiché ha servito il Vangelo insieme con me, come un figlio con il padre.

   

Spero quindi di mandarvelo presto, non appena avrò visto chiaro nella mia situazione.

Flp 2,23

Spero quindi di mandarvelo presto, appena avrò visto chiaro nella mia situazione.

   

Ma ho la convinzione nel Signore che presto verrò anch'io di persona.

Flp 2,24

Ma ho la convinzione nel Signore che presto verrò anch’io di persona.

   

Per il momento ho creduto necessario mandarvi Epafrodìto, questo nostro fratello che è anche mio compagno di lavoro e di lotta, vostro inviato per sovvenire alle mie necessità;

Flp 2,25

Ho creduto necessario mandarvi Epafrodìto, fratello mio, mio compagno di lavoro e di lotta e vostro inviato per aiutarmi nelle mie necessità.

   

lo mando perché aveva grande desiderio di rivedere voi tutti e si preoccupava perché eravate a conoscenza della sua malattia.

Flp 2,26

Aveva grande desiderio di rivedere voi tutti e si preoccupava perché eravate a conoscenza della sua malattia.

   

È stato grave, infatti, e vicino alla morte. Ma Dio gli ha usato misericordia, e non a lui solo ma anche a me, perché non avessi dolore su dolore.

Flp 2,27

È stato grave, infatti, e vicino alla morte. Ma Dio ha avuto misericordia di lui, e non di lui solo ma anche di me, perché non avessi dolore su dolore.

   

L'ho mandato quindi con tanta premura perché vi rallegriate al vederlo di nuovo e io non sia più preoccupato.

Flp 2,28

Lo mando quindi con tanta premura, perché vi rallegriate al vederlo di nuovo e io non sia più preoccupato.

   

Accoglietelo dunque nel Signore con piena gioia e abbiate grande stima verso persone come lui;

Flp 2,29

Accoglietelo dunque nel Signore con piena gioia e abbiate grande stima verso persone come lui,

   

perché ha rasentato la morte per la causa di Cristo, rischiando la vita, per sostituirvi nel servizio presso di me.

Flp 2,30

perché ha sfiorato la morte per la causa di Cristo, rischiando la vita, per supplire a ciò che mancava al vostro servizio verso di me.

   

Per il resto, fratelli mei, state lieti nel Signore. A me non pesa e a voi è utile che vi scriva le stesse cose:

Flp
3,1

Per il resto, fratelli miei, siate lieti nel Signore. Scrivere a voi le stesse cose, a me non pesa e a voi dà sicurezza.

   

guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi da quelli che si fanno circoncidere!

Flp
3,2

Guardatevi dai cani, guardatevi dai cattivi operai, guardatevi da quelli che si fanno mutilare!

   

Siamo infatti noi i veri circoncisi, noi che rendiamo il culto mossi dallo Spirito di Dio e ci gloriamo in Cristo Gesù, senza avere fiducia nella carne,

Flp
3,3

I veri circoncisi siamo noi, che celebriamo il culto mossi dallo Spirito di Dio e ci vantiamo in Cristo Gesù senza porre fiducia nella carne,

   

sebbene io possa confidare anche nella carne. Se alcuno ritiene di poter confidare nella carne, io più di lui:

Flp
3,4

sebbene anche in essa io possa confidare. Se qualcuno ritiene di poter avere fiducia nella carne, io più di lui:

   

circonciso l'ottavo giorno, della stirpe d'Israele, della tribù di Beniamino, ebreo da Ebrei, fariseo quanto alla legge;

Flp
3,5

circonciso all’età di otto giorni, della stirpe d’Israele, della tribù di Beniamino, Ebreo figlio di Ebrei; quanto alla Legge, fariseo;

   

quanto a zelo, persecutore della Chiesa; irreprensibile quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della legge.

Flp
3,6

quanto allo zelo, persecutore della Chiesa; quanto alla giustizia che deriva dall’osservanza della Legge, irreprensibile.

   

Ma quello che poteva essere per me un guadagno, l'ho considerato una perdita a motivo di Cristo.

Flp
3,7

Ma queste cose, che per me erano guadagni, io le ho considerate una perdita a motivo di Cristo.

   

Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo

Flp
3,8

Anzi, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore. Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura, per guadagnare Cristo

   

e di essere trovato in lui, non con una mia giustizia derivante dalla legge, ma con quella che deriva dalla fede in Cristo, cioè con la giustizia che deriva da Dio, basata sulla fede.

Flp
3,9

ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede:

   

E questo perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la partecipazione alle sue sofferenze, diventandogli conforme nella morte,

Flp 3,10

perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la comunione alle sue sofferenze, facendomi conforme alla sua morte,

   

con la speranza di giungere alla risurrezione dai morti.

Flp 3,11

nella speranza di giungere alla risurrezione dai morti.

   

Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione; solo mi sforzo di correre per conquistarlo, perché anch'io sono stato conquistato da Gesù Cristo.

Flp 3,12

Non ho certo raggiunto la mèta, non sono arrivato alla perfezione; ma mi sforzo di correre per conquistarla, perché anch’io sono stato conquistato da Cristo Gesù.

   

Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,

Flp 3,13

Fratelli, io non ritengo ancora di averla conquistata. So soltanto questo: dimenticando ciò che mi sta alle spalle e proteso verso ciò che mi sta di fronte,

   

corro verso la mèta per arrivare al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.

Flp 3,14

corro verso la mèta, al premio che Dio ci chiama a ricevere lassù, in Cristo Gesù.

   

Quanti dunque siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo.

Flp 3,15

Tutti noi, che siamo perfetti, dobbiamo avere questi sentimenti; se in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su questo.

   

Intanto, dal punto a cui siamo arrivati continuiamo ad avanzare sulla stessa linea.

Flp 3,16

Intanto, dal punto a cui siamo arrivati, insieme procediamo.

   

Fatevi miei imitatori, fratelli, e guardate a quelli che si comportano secondo l'esempio che avete in noi.

Flp 3,17

Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo l’esempio che avete in noi.

   

Perché molti, ve l'ho già detto più volte e ora con le lacrime agli occhi ve lo ripeto, si comportano da nemici della croce di Cristo:

Flp 3,18

Perché molti – ve l’ho già detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto – si comportano da nemici della croce di Cristo.

   

la perdizione però sarà la loro fine, perché essi, che hanno come dio il loro ventre, si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi, tutti intenti alle cose della terra.

Flp 3,19

La loro sorte finale sarà la perdizione, il ventre è il loro dio. Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra.

   

La nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,

Flp 3,20

La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,

   

il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.

Flp 3,21

il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose.

   

Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete saldi nel Signore così come avete imparato, carissimi!

Flp
4,1

Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!

   

Esorto Evòdia ed esorto anche Sìntiche ad andare d'accordo nel Signore.

Flp
4,2

Esorto Evòdia ed esorto anche Sìntiche ad andare d’accordo nel Signore.

   

E prego te pure, mio fedele collaboratore, di aiutarle, poiché hanno combattuto per il vangelo insieme con me, con Clemente e con gli altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.

Flp
4,3

E prego anche te, mio fedele cooperatore, di aiutarle, perché hanno combattuto per il Vangelo insieme con me, con Clemente e con altri miei collaboratori, i cui nomi sono nel libro della vita.

   

Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi.

Flp
4,4

Siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti.

   

La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino!

Flp
4,5

La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!

   

Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;

Flp
4,6

Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.

   

e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.

Flp
4,7

E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

   

In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri.

Flp
4,8

In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.

   

Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà con voi!

Flp
4,9

Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!

   

Ho provato grande gioia nel Signore, perché finalmente avete fatto rifiorire i vostri sentimenti nei miei riguardi: in realtà li avevate anche prima, ma vi mancava l'occasione.

Flp 4,10

Ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l’avevate anche prima, ma non ne avete avuto l’occasione.

   

Non dico questo per bisogno, poiché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione;

Flp 4,11

Non dico questo per bisogno, perché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione.

   

ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza.

Flp 4,12

So vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza.

   

Tutto posso in colui che mi dà la forza.

Flp 4,13

Tutto posso in colui che mi dà la forza.

   

Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alla mia tribolazione.

Flp 4,14

Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni.

   

Ben sapete proprio voi, Filippesi, che all'inizio della predicazione del vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa aprì con me un conto di dare o di avere, se non voi soli;

Flp 4,15

Lo sapete anche voi, Filippesi, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli;

   

ed anche a Tessalonica mi avete inviato per due volte il necessario.

Flp 4,16

e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario.

   

Non è però il vostro dono che io ricerco, ma il frutto che ridonda a vostro vantaggio.

Flp 4,17

Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto.

   

Adesso ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un profumo di soave odore, un sacrificio accetto e gradito a Dio.

Flp 4,18

Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio.

   

Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù.

Flp 4,19

Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.

   

Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Flp 4,20

Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.

   

Salutate ciascuno dei santi in Cristo Gesù.

Flp 4,21

Salutate ciascuno dei santi in Cristo Gesù.

   

Vi salutano i fratelli che sono con me. Vi salutano tutti i santi, soprattutto quelli della casa di Cesare.

Flp 4,22

Vi salutano i fratelli che sono con me. Vi salutano tutti i santi, soprattutto quelli della casa di Cesare.

   

La grazia del Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito.

Flp 4,23

La grazia del Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito.

   

 Bibbia CEI 1974

 


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Bibbia CEI 2008      

 

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