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               Colossesi

Colossesi

  

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo,

Col
1,1

Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo,

   

ai santi e fedeli fratelli in Cristo che dimorano in Colossi grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro!

Col
1,2

ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro.

   

Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi,

Col
1,3

Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi,

   

per le notizie ricevute circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i santi,

Col
1,4

avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi

   

in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi avete già udito l'annunzio dalla parola di verità del vangelo

Col
1,5

a causa della speranza che vi attende nei cieli. Ne avete già udito l’annuncio dalla parola di verità del Vangelo

   

il quale è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa; così anche fra voi dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità,

Col
1,6

che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità,

   

che avete appresa da Epafra, nostro caro compagno nel ministero; egli ci supplisce come un fedele ministro di Cristo,

Col
1,7

che avete appreso da Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo

   

e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.

Col
1,8

e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.

   

Perciò anche noi, da quando abbiamo saputo vostre notizie, non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere che abbiate una piena conoscenza della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale,

Col
1,9

Perciò anche noi, dal giorno in cui ne fummo informati, non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale,

   

perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio;

Col 1,10

perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.

   

rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza per poter essere forti e pazienti in tutto;

Col 1,11

Resi forti di ogni fortezza secondo la potenza della sua gloria, per essere perseveranti e magnanimi in tutto,

   

ringraziando con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.

Col 1,12

ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.

   

È lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,

Col 1,13

È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,

   

per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.

Col 1,14

per mezzo del quale abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati.

   

Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura;

Col 1,15

Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione,

   

poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

Col 1,16

perché in lui furono create tutte le cose nei cieli e sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

   

Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.

Col 1,17

Egli è prima di tutte le cose e tutte in lui sussistono.

   

Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose.

Col 1,18

Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio, primogenito di quelli che risorgono dai morti, perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.

   

Perché piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza

Col 1,19

È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza

   

e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificando con il sangue della sua croce, cioè per mezzo di lui, le cose che stanno sulla terra e quelle nei cieli.

Col 1,20

e che per mezzo di lui e in vista di lui siano riconciliate tutte le cose, avendo pacificato con il sangue della sua croce sia le cose che stanno sulla terra, sia quelle che stanno nei cieli.

   

E anche voi, che un tempo eravate stranieri e nemici con la mente intenta alle opere cattive che facevate,

Col 1,21

Un tempo anche voi eravate stranieri e nemici, con la mente intenta alle opere cattive;

   

ora egli vi ha riconciliati per mezzo della morte del suo corpo di carne, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili al suo cospetto:

Col 1,22

ora egli vi ha riconciliati nel corpo della sua carne mediante la morte, per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili dinanzi a lui;

   

purché restiate fondati e fermi nella fede e non vi lasciate allontanare dalla speranza promessa nel vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunziato ad ogni creatura sotto il cielo e di cui io, Paolo, sono diventato ministro.

Col 1,23

purché restiate fondati e fermi nella fede, irremovibili nella speranza del Vangelo che avete ascoltato, il quale è stato annunciato in tutta la creazione che è sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono diventato ministro.

   

Perciò sono lieto delle sofferenze che sopporto per voi e completo nella mia carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo che è la Chiesa.

Col 1,24

Ora io sono lieto nelle sofferenze che sopporto per voi e do compimento a ciò che, dei patimenti di Cristo, manca nella mia carne, a favore del suo corpo che è la Chiesa.

   

Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio presso di voi: di realizzare la sua parola,

Col 1,25

Di essa sono diventato ministro, secondo la missione affidatami da Dio verso di voi di portare a compimento la parola di Dio,

   

cioè il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi,

Col 1,26

il mistero nascosto da secoli e da generazioni, ma ora manifestato ai suoi santi.

   

ai quali Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo ai pagani, cioè Cristo in voi, speranza della gloria.

Col 1,27

A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza di questo mistero in mezzo alle genti: Cristo in voi, speranza della gloria.

   

È lui infatti che noi annunziamo, ammonendo e istruendo ogni uomo con ogni sapienza, per rendere ciascuno perfetto in Cristo.

Col 1,28

È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

   

Per questo mi affatico e lotto, con la forza che viene da lui e che agisce in me con potenza.

Col 1,29

Per questo mi affatico e lotto, con la forza che viene da lui e che agisce in me con potenza.

   

Voglio infatti che sappiate quale dura lotta io devo sostenere per voi, per quelli di Laodicèa e per tutti coloro che non mi hanno mai visto di persona,

Col
2,1

Voglio infatti che sappiate quale dura lotta devo sostenere per voi, per quelli di Laodicèa e per tutti quelli che non mi hanno mai visto di persona,

   

perché i loro cuori vengano consolati e così, strettamente congiunti nell'amore, essi acquistino in tutta la sua ricchezza la piena intelligenza, e giungano a penetrare nella perfetta conoscenza del mistero di Dio, cioè Cristo,

Col
2,2

perché i loro cuori vengano consolati. E così, intimamente uniti nell’amore, essi siano arricchiti di una piena intelligenza per conoscere il mistero di Dio, che è Cristo:

   

nel quale sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza.

Col
2,3

in lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza.

   

Dico questo perché nessuno vi inganni con argomenti seducenti,

Col
2,4

Dico questo perché nessuno vi inganni con argomenti seducenti:

   

perché, anche se sono lontano con il corpo, sono tra voi con lo spirito e gioisco al vedere la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo.

Col
2,5

infatti, anche se sono lontano con il corpo, sono però tra voi con lo spirito e gioisco vedendo la vostra condotta ordinata e la saldezza della vostra fede in Cristo.

   

Camminate dunque nel Signore Gesù Cristo, come l'avete ricevuto,

Col
2,6

Come dunque avete accolto Cristo Gesù, il Signore, in lui camminate,

   

ben radicati e fondati in lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, abbondando nell'azione di grazie.

Col
2,7

radicati e costruiti su di lui, saldi nella fede come vi è stato insegnato, sovrabbondando nel rendimento di grazie.

   

Badate che nessuno vi inganni con la sua filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.

Col
2,8

Fate attenzione che nessuno faccia di voi sua preda con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo.

   

È in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità,

Col
2,9

È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità,

   

e voi avete in lui parte alla sua pienezza, di lui cioè che è il capo di ogni Principato e di ogni Potestà.

Col 2,10

e voi partecipate della pienezza di lui, che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza.

   

In lui voi siete stati anche circoncisi, di una circoncisione però non fatta da mano di uomo, mediante la spogliazione del nostro corpo di carne, ma della vera circoncisione di Cristo.

Col 2,11

In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione fatta da mano d’uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo:

   

Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui siete anche stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

Col 2,12

con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

   

Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l'incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati,

Col 2,13

Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti a causa delle colpe e della non circoncisione della vostra carne, perdonandoci tutte le colpe e

   

annullando il documento scritto del nostro debito, le cui condizioni ci erano sfavorevoli. Egli lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce;

Col 2,14

annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.

   

avendo privato della loro forza i Principati e le Potestà ne ha fatto pubblico spettacolo dietro al corteo trionfale di Cristo.

Col 2,15

Avendo privato della loro forza i Principati e le Potenze, ne ha fatto pubblico spettacolo, trionfando su di loro in Cristo.

   

Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati:

Col 2,16

Nessuno dunque vi condanni in fatto di cibo o di bevanda, o per feste, noviluni e sabati:

   

tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo!

Col 2,17

queste cose sono ombra di quelle future, ma la realtà è di Cristo.

   

Nessuno v'impedisca di conseguire il premio, compiacendosi in pratiche di poco conto e nella venerazione degli angeli, seguendo le proprie pretese visioni, gonfio di vano orgoglio nella sua mente carnale,

Col 2,18

Nessuno che si compiace vanamente del culto degli angeli e corre dietro alle proprie immaginazioni, gonfio di orgoglio nella sua mente carnale, vi impedisca di conseguire il premio:

   

senza essere stretto invece al capo, dal quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e legami, realizzando così la crescita secondo il volere di Dio.

Col 2,19

costui non si stringe al capo, dal quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e legamenti e cresce secondo il volere di Dio.

   

Se pertanto siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché lasciarvi imporre, come se viveste ancora nel mondo, dei precetti quali

Col 2,20

Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste ancora nel mondo, lasciarvi imporre precetti quali:

   

"Non prendere, non gustare, non toccare"?

Col 2,21

«Non prendere, non gustare, non toccare»?

   

Tutte cose destinate a scomparire con l'uso: sono infatti prescrizioni e insegnamenti di uomini!

Col 2,22

Sono tutte cose destinate a scomparire con l’uso, prescrizioni e insegnamenti di uomini,

   

Queste cose hanno una parvenza di sapienza, con la loro affettata religiosità e umiltà e austerità riguardo al corpo, ma in realtà non servono che per soddisfare la carne.

Col 2,23

che hanno una parvenza di sapienza con la loro falsa religiosità e umiltà e mortificazione del corpo, ma in realtà non hanno alcun valore se non quello di soddisfare la carne.

   

Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio;

Col
3,1

Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;

   

pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra.

Col
3,2

rivolgete il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra.

   

Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio!

Col
3,3

Voi infatti siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio!

   

Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete manifestati con lui nella gloria.

Col
3,4

Quando Cristo, vostra vita, sarà manifestato, allora anche voi apparirete con lui nella gloria.

   

Mortificate dunque quella parte di voi che appartiene alla terra: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e quella avarizia insaziabile che è idolatria,

Col
3,5

Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria;

   

cose tutte che attirano l'ira di Dio su coloro che disobbediscono.

Col
3,6

a motivo di queste cose l’ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono.

   

Anche voi un tempo eravate così, quando la vostra vita era immersa in questi vizi.

Col
3,7

Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi.

   

Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca.

Col
3,8

Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca.

   

Non mentitevi gli uni gli altri. Vi siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni

Col
3,9

Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni

   

e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.

Col 3,10

e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.

   

Qui non c'è più Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti.

Col 3,11

Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.

   

Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza;

Col 3,12

Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità,

   

sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.

Col 3,13

sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.

   

Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo della perfezione.

Col 3,14

Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto.

   

E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!

Col 3,15

E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!

   

La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.

Col 3,16

La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori.

   

E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.

Col 3,17

E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.

   

Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore.

Col 3,18

Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore.

   

Voi, mariti, amate le vostre mogli e non inaspritevi con esse.

Col 3,19

Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza.

   

Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore.

Col 3,20

Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore.

   

Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.

Col 3,21

Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino.

   

Voi, servi, siate docili in tutto con i vostri padroni terreni; non servendo solo quando vi vedono, come si fa per piacere agli uomini, ma con cuore semplice e nel timore del Signore.

Col 3,22

Voi, schiavi, siate docili in tutto con i vostri padroni terreni: non servite solo quando vi vedono, come si fa per piacere agli uomini, ma con cuore semplice e nel timore del Signore.

   

Qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini,

Col 3,23

Qualunque cosa facciate, fatela di buon animo, come per il Signore e non per gli uomini,

   

sapendo che quale ricompensa riceverete dal Signore l'eredità. Servite a Cristo Signore.

Col 3,24

sapendo che dal Signore riceverete come ricompensa l’eredità. Servite il Signore che è Cristo!

   

Chi commette ingiustizia infatti subirà le conseguenze del torto commesso, e non v'è parzialità per nessuno.

Col 3,25

Infatti chi commette ingiustizia subirà le conseguenze del torto commesso, e non si fanno favoritismi personali.

   

Voi, padroni, date ai vostri servi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone in cielo.

Col
4,1

Voi, padroni, date ai vostri schiavi ciò che è giusto ed equo, sapendo che anche voi avete un padrone in cielo.

   

Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie.

Col
4,2

Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie.

   

Pregate anche per noi, perché Dio ci apra la porta della predicazione e possiamo annunziare il mistero di Cristo, per il quale mi trovo in catene:

Col
4,3

Pregate anche per noi, perché Dio ci apra la porta della Parola per annunciare il mistero di Cristo. Per questo mi trovo in prigione,

   

che possa davvero manifestarlo, parlandone come devo.

Col
4,4

affinché possa farlo conoscere, parlandone come devo.

   

Comportatevi saggiamente con quelli di fuori; approfittate di ogni occasione.

Col
4,5

Comportatevi saggiamente con quelli di fuori, cogliendo ogni occasione.

   

Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito di sapienza, per sapere come rispondere a ciascuno.

Col
4,6

Il vostro parlare sia sempre gentile, sensato, in modo da saper rispondere a ciascuno come si deve.

   

Tutto quanto mi riguarda ve lo riferirà Tìchico, il caro fratello e ministro fedele, mio compagno nel servizio del Signore,

Col
4,7

Tutto quanto mi riguarda ve lo riferirà Tìchico, il caro fratello e ministro fedele, mio compagno nel servizio del Signore,

   

che io mando a voi, perché conosciate le nostre condizioni e perché rechi conforto ai vostri cuori.

Col
4,8

che io mando a voi perché conosciate le nostre condizioni e perché rechi conforto ai vostri cuori.

   

Con lui verrà anche Onèsimo, il fedele e caro fratello, che è dei vostri. Essi vi informeranno su tutte le cose di qui.

Col
4,9

Con lui verrà anche Onèsimo, il fedele e carissimo fratello, che è dei vostri. Essi vi informeranno su tutte le cose di qui.

   

Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Barnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni - se verrà da voi, fategli buona accoglienza -

Col 4,10

Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Bàrnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni – se verrà da voi, fategli buona accoglienza –

   

e Gesù, chiamato Giusto. Di quelli venuti dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di consolazione.

Col 4,11

e Gesù, chiamato Giusto. Di coloro che vengono dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di conforto.

   

Vi saluta Epafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio.

Col 4,12

Vi saluta Èpafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non smette di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio.

   

Gli rendo testimonianza che si impegna a fondo per voi, come per quelli di Laodicèa e di Geràpoli.

Col 4,13

Io do testimonianza che egli si dà molto da fare per voi e per quelli di Laodicèa e di Geràpoli.

   

Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.

Col 4,14

Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.

   

Salutate i fratelli di Laodicèa e Ninfa con la comunità che si raduna nella sua casa.

Col 4,15

Salutate i fratelli di Laodicèa, Ninfa e la Chiesa che si raduna nella sua casa.

   

E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi.

Col 4,16

E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi.

   

Dite ad Archippo: "Considera il ministero che hai ricevuto nel Signore e vedi di compierlo bene".

Col 4,17

Dite ad Archippo: «Fa’ attenzione al ministero che hai ricevuto nel Signore, in modo da compierlo bene».

   

Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.

Col 4,18

Il saluto è di mia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.

   

 Bibbia CEI 1974

 


COLOSSESI  

 

Bibbia CEI 2008      

 

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